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Juve: 25 milioni per Lavezzi!
L’indiscrezione di calciomercato sarebbe anche di una fonte autorevole, Sky Sport 24, che, attraverso la voce di Gianluca Di Marzio ha riportato l’informazione. Sembra che la Juventus sia piombata sul talento argentino Lavezzi forse approfittando del momento no degli azzurri e dello sfogo di De Laurentis (che negli spogliatoi del Sant’Elia avrebbe tuonato “li cedo tutti!!!â€), offrendo al club partenopeo una cifra tra i 20 e i 25 milioni di Euro.
Secondo Di Marzio, il club bianconero farebbe leva anche sul desiderio del Pocho di esibirsi su palcoscenici internazionali come i campi della Champions League.
Noi, nel riportare questa notizia, se da una parte siamo felici che nonostante il periodo di appannamento il nostro campione Lavezzi sia valutato così tanto, ci auguriamo che tutti questi quattrini non facciano vacillare De Laurentis.Lavezzi per noi tifosi napoletani, infatti, non rappresenta solo un grande giocatore, ma l’occasione di riscatto di un’intera piazza. Ci auguriamo che in un calcio dove il senso di appartenenza e l’attaccamento alla maglia sono sempre fattori più marginali, che il Pocho Lavezzi possa diventare una bandiera per il Napoli.Clamoroso!
Dopo le ripetute offerte dei bianconeri per Hamsik, l’interessamento per Fabiano Santacroce, ecco la bomba di mercato che scuote l’intera Italia del calcio: la Juve su Lavezzi. -
Mentre le notizie di Calciomercato….
A scorrere giornali, siti e blog, già impazza il calciomercato. Il procuratore di Zuniga del Siena, Calleri dichiara che a breve si incontrerà con Marino per parlare di un possibile trasferimento del difensore all’ombra del Vesuvio; vengono sempre di più avvicinati ai partenopei i nomi di D’Agostino e Floccari (anche se pare che il Genoa abbia offerto ben 12 milioni di euro per l’attaccante atalantino); Cannavaro, nonostante i mugugni di tutta la piazza bianconera e la delusione di tutto il popolo napoletano, è sempre più vicino alla Juve; Milito pare sia in procinto di passare all’Inter di Mourinho per una cifra che si aggirerebbe intorno ai 27 milioni di euro.
Ma mentre si rincorrono tutte queste voci, noi di Lavezzi.eu, pur augurandoci che il Napoli acquisti almeno 4 elementi all’altezza dell’amore della piazza verso la squadra, portiamo avanti una nostra teoria.
Donadoni se è vero che ha scelto di prendere in mano la squadra in questo travagliato finale di stagione, per fare tutte le sue valutazioni e giocare d’anticipo in vista della prossima stagione, ha dei compiti dai quali non può esimersi. Prosegui la lettura » -
Nonostante le “petizioni” dei tifosi azzurri Cannavaro andrà alla Juve
Nonostante le petizioni che impazzano sul web dei tifosi partenopei, soprattutto dopo le dichiarazioni di De Laurentis che sosteneva che Cannavaro non ha più l’età per essere un buon difensore, l’ex Pallone D’oro non chiuderà la sua straordinaria carriera nel Napoli.
Indiscrezioni dell’ultima ora, confermate anche dalle dichiarazioni del procuratore del capitano della Nazionale Enrico Fedele, parlano di un contratto pluriennale con la Juventus, che conta su Cannavaro per mettere a segno il primo colpo che permetta ai bianconeri di colmare il gap con l’Inter.
La delusione è tanta. E pensare che Fabio Cannavaro, l’ultimo dei grandi prodotti del vivaio Napoli targato Maradona, forse il napoletano più celebrato nel mondo del calcio, vincitore di scudetti, coppe, campione del mondo e vincitore del Pallone D’oro torni a giocare con i rivali di sempre della Juventus quandopiù volte aveva fatto sapere, anche attraverso le parole del suo procuratore Fedele, che avrebbe fatto carte false per finire la carriera nel Napoli anche rinunciando a ingaggi più ricchi.
La delusione è tanta, immaginiamo anche per il fratello Paolo che, sceso in serie B per vestire i colori della sua città , non ha mai nascosto il suo desiderio di giocare a fianco del fratello maggiore.
La delusione è tanta visti i tanti peccati di gioventù di questo Napoli che pecca in personalità e potrebbe trovare in Cannavaro una buona chioccia di fianco al quale far crescere calciatori di sicuro talento come Santacroce, Hamsik, ma soprattutto il vero campione del Napoli, El Pocho Lavezzi.
Peccato davvero.
Noi continueremo a seguirti caro Fabio, continueremo ad ammirare le tue gesta anche se al servizio dei rivali bianconeri!!! -
Il Napoli affonda anche a Cagliari!
Dopo quattro pareggi, l’ultimo dei quali, molto deludente al San Paolo contro l’Atalanta, inesorabile, arriva la prima sconfitta dell’era Donadoni, al Sant’Elia contro un Cagliari molto più motivato, pimpante e determinato del Napoli. Grossa delusione per tutti i napoletani che come il tecnico Donadoni si aspettavano una reazione di orgoglio che portasse alla prima vittoria di un girone di ritorno che volge al termine, con un bilancio per il Napoli impietoso: 7 sconfitte e sei pareggi. Il Cagliari, comincia subito imponendo alla gara il suo ritmo e dominando in ogni parte del campo. Dopo soli 4 minuti di gioco, lasciato colpevolmente libero di colpire di testa, è Jeda ad insaccare schiacciando di testa il cross dalla sinistra di Matri, che batte l’incolpevole Bucci, che a 40 anni suonati fa l’esordio con la maglia azzurra dopo quasi un anno di inattività . Il Napoli d’inizio partita in campo non c’è e dopo il vantaggio dei sardi, non mostra segnali di reazione. È Zalayeta, allora che tenta di scuotere i compagni con un tiro dal limite che Marchetti, uno degli assoluti protagonisti del match mette in corner. Il Cagliari domina soprattutto in mezzo al campo dove Cossu e Jeda vanno incontro ai portatori di palla e generano superiorità numerica. I napoletani sono privi di idee, Pazienza, preferito ancora una volta inspiegabilmente all’annunciato Datolo, sbaglia tanti appoggi, Mannini non è la solita spina nel fianco sulla sua corsia e Lavezzi torna, come nei momenti peggiori, a prendersi la palla direttamente a centrocampo lasciando Zalayeta, come sempre lento e prevedibile a fare reparto da solo in avanti. Al 36’, su una dormita della retroguardia partenopea Lazzari, dalla mediana, verticalizza per Matri chiuso bene dal redivivo Bucci. Prosegui la lettura » -
Cagliari-Napoli… ricordando la punizione di Lavezzi
23/11/08 Napoli-Cagliari. Siamo al 39’ del secondo tempo e il risultato è inchiodato sull’1-1. Maggio si invola sulla destra, converge al centro e, al limite dell’aria di rigore in posizione centrale guadagna una punizione molto interessante.
El Pocho Lavezzi, senza esitazione alcuna, si mette il pallone sotto al braccio e non lo lascia più. Non proferisce parola, ma è chiaro a tutti che, anche se non è lui di solito a calciare le punizioni, quel tiro spetta a lui. Palla sistemata con cura a terra; quattro passi, destro tagliato a giro e palla nel sette alla sinistra di un incolpevole Marchetti.
Se è vero che quel goal regalò solo un’illusione ai tifosi partenopei, è altresì vero che quello è stato uno dei goal più belli della stagione. Punizione calciata da specialista, da tiratore scelto. Lavezzi fino a quel momento era più conosciuto per lo scatto bruciante, il dribbling ubriacante, l’assist puntuale, il goal su azione ma non certo per le punizioni alla Maradona. Ma contro il Cagliari all’andata, il Pocho Lavezzi regala al Napoli una gioia attesa da tre anni. Tanto tempo era infatti era infatti trascorso da quando un calciatore azzurro non faceva gol direttamente su punizione. L’ultimo cecchino era stato Gaetano “Jimmi†Fontana in C contro la Sangiovannese.
Sfatato, quindi, un tabù e interrotta un’astinenza a dir poco grottesca se si considerano le tante punizioni al limite dell’area che proprio Lavezzi, calciatore che subisce più falli in tutto il campionato italiano, procura ogni domenica.
L’augurio è che oggi, al Sant’Elia, la magia del Pocho possa ripetersi e che il Napoli, grazie alle giocate del suo funambolico campione, possa tornare alla vittoria dopo tre mesi di astinenza. Prosegui la lettura » -
Tanto per rassicurare i tifosi del Pocho
Il tam tam di informazioni che giunge dall’Argentina riguardo alle presunte irregolarità da parte del San Lorenzo in occasione della cessione del Pocho Lavezzi al Napoli del luglio 2007 hanno destato non poche preoccupazioni in tutti i supporter partenopei. Ma possiamo affermare senza rischio di essere smentiti che eventuali irregolarità sulla vendita del Pocho non mettono in discussione il contratto del giocatore tanto meno la sua permanenza nel Napoli. Prosegui la lettura »
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Il blog su Lavezzi! Per sognare!
5 luglio 1984 approda a Napoli Diego Armando Maradona detto “el Pibe de Oroâ€.
Una data cardine per tutta la storia del calcio e quella della nostra città .
5 luglio 2007 approda a Napoli Ezequiel Ivan Lavezzi detto“el Pochoâ€.Dopo ventitré anni grazie alle magie di Lavezzi, dopo lunghi anni trascorsi tra il purgatorio della B e l’inferno della C, il Napoli torna a far paura alle “grandiâ€. Il biglietto da visita di Lavezzi è la tripletta rifilata al Pisa in Coppa Italia, ma il pubblico napoletano ne scopre tutta la genialità durante la trasferta di Udine della seconda di Campionato del campionato 2007/08. Assist, gol, dribbling ubriacanti e chi più ne ha più ne metta.
Pensiamo sia doveroso per tutti coloro che amano il calcio, le grandi giocate e il Napoli dedicare questo blog alle magie, alle foto più belle, ai video delle giocate più ubriacanti di Ezequiel “el Pocho†Lavezzi. Prosegui la lettura »


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