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Napoli perde partita e faccia a Siena. Si salva PiÃ
Ancora una trasferta no per il Napoli che non vince lontano dal San Paolo dal 26 novembre quando d’impose in casa della Lazio per 1-0. Sembra passata una vita dalla vittoria di domenica scorsa nei confronti dell’Inter, quando scesero in campo 11 leoni pronti a vender cara la pelle. Oggi sono bastati 24 minuti al Siena per archiviare la pratica Napoli. All’11 Ghezzal fa tutto da solo, lanciato dal portiere fa 50 metri palla al piede timidamente contrastato solo da Blasi e da Cannavaro e, al limite dell’aria esplode un destro all’incrocio dei pali alla destra di un incolpevole Navarro. Poco più di 20 minuti dopo da una combinazione tra Zuniga e Ghezzal nasce il goal del raddoppio, con il colombiano che crossa al centro rasoterra e Maccarone che incrocia di prima di destro trafiggendo Navarro all’incrocio dei pali alla sua sinistra.
Per attendere la reazione del Napoli bisogna aspettare il 12° della ripresa con il doppio ingresso degli argentini Datolo e Denis per degli spenti Mannini e Zalayeta. I due argentini con Pià , l’unico che tenta di fare qualcosa in avanti, impegnano il primo su punizione e il secondo su tiro da fuori area Curci. Ma è Pià che su calcio piazzato di Datolo trafigge di testa Manitta appena entrato per sostituire Curci. Siamo al 34’, il Napoli ci crede ma le idee sono poche e confuse.
Domenica nuova trasferta a Lecce con i giallorossi che oggi a tempo scaduto agguantano sul 2-2 la Juve all’Olimpico di Torino. Speriamo di vedere un altro Napoli!!tabellino di Siena- Napoli
2-1 (11′ Kharja, 24′ Maccarone, 34′st Pià )
SIENA (4-3-1-2): Elefhteropolous; Zuniga, Portanova, Ficagna, Del Grosso; Vergassola, Coppola, Galloppa; Kharja; Maccarone, Calaiò. All. Giampaolo
NAPOLI (3-5-2): Navarro; Santacroce, Cannavaro , Contini; Montervino, Blasi, Amodio, Hamsik, Mannini; Pià , Zalayeta. All. Donadoni
ARBITRO: Ayroldi di Molfetta (Italiani-Ponziani. IV uomo: Tozzi) -
Buon compleanno Pocho! 20 anni fa finale di andata di Coppa Uefa
Ezequiel Ivan Lavezzi spegne oggi 24 candeline.
L’attaccante argentino, infatti, nasceva il 3 maggio 1985 a Villa Gobernador Gálvez. Al Pocho gli auguri di tutta la redazione di lavezzi.eu e l’augurio di festeggiare qui a Napoli tanti compleanni e tanti trofei, sia personali sia di club.
Ma la data di oggi, 3 maggio, oltre a celebrare il compleanno di Lavezzi celebra, quest’anno, il ventesimo anniversario della prima delle due finali di Coppa Uefa che videro il Napoli di Maradona trionfare in Europa. Quella prima finale si giocò in un San Paolo gremito in ogni ordine di posti: 82000 spettatori per un incasso di 4 miliardi e 555 milioni di lire. Dopo il goal di Maurizio Gaudino, tedesco di origine campana, propiziato da un infortunio del compianto Giuliano Giuliani, le reti di Maradona su rigore e di Careca quasi allo scadere. Il Napoli avrebbe vinto 2 settimane dopo, il 17 maggio la Coppa Uefa pareggiando per 3-3 a Stoccarda.


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