-
Napoli-Sollenau 5-1, doppietta per Lavezzi e Hamsik!!!
Vi presentiamo la sfida che conclude il ritiro del Napoli in Austria. Il Napoli vince per 5-1 con doppiette dei suoi gioielli, El Pocho Lavezzi e Marekiaro Hamsik e goal i un determinatissimo Denis. Ottimo Quagliarella, anche se impreciso, sempre nel vivo del gioco, e buono l’esordio di Hoffer per ben 3 volte vicino alla rete personale. Ma veniamo alle formazioni:Sollenau: Hemmenmaier, Offner, Wohrer, Eberhard, Konigshofer, Grov, Strevinger, Bardel, Angler, Knaller, Merifik. All. Bjerregaard Napoli (primo tempo): Navarro, Santacroce, Contini, Maggio, Gargano, Amodio, Hamsik, Zuniga, Quagliarella, Lavezzi. A disp. De Sanctis, Rullo, Bogliacino. All. DonadoniNapoli (secondo tempo): De Sanctis, Grava, Rinaudo, Aronica, Montervino, Blasi, Pazienza, Datolo, Vitale, Denis, Hoffer.
A disp. Rullo, Bogliacino
Marcatori: 7′ pt Lavezzi (N), 31′ pt Lavezzi (N), 35′ pt Hamsik (N), 37′ pt Knaller (S), 41′ pt Hamsik (N), 4′ st Denis (N)
Al 7′ il primo gol del Napoli! Gli azzurri recuperano un buon pallone a centrocampo, lancio di Quagliarella per Lavezzi, dribbling secco e diagonale vincente del Pocho, 1-0.
Al 31′ il Napoli raddoppia con un bel contropiede di Hamsik che taglia in profondità per Lavezzi, il Pocho supera in velocità anche il portiere avversario e sigla la rete del 2-0
Al 35′ arriva la terza segnatura de Napoli. Quagliarella entra in area da sinistra, appoggia ad Hamsik che da posizione ravvicinata sigla il gol del 3-0
Al 37′il Sollenau accorcia le distanze con ua punizione di Angeler che tocca per Knaller che anticipa tutti e sigla la rete del 3-1
Al 43′arriva la quarta segnatura del Napoli. Maggio viene steso in area, è rigore. Dal dischetto implacabile Hamisk che fa 4-1 La ripresa comincia con il gol del rigenerato Tanque Denis che al 4′ dalla destra in diagonale sigla il gol del 5-1 -
Napoli-Sollenau streaming della diretta alle 18:00
Napoli-Sollenau. Altra amichevole estiva per il nuovo Napoli di De Laurentiis, Marino e Donadoni e, speriamo, di Lavezzi. Dopo l’ultimo acquisto dell’austriaco Hoffer (che dovrebbe essere proprio il vice- Lavezzi) e il probabile arrivo ad ore di Dossena il Napoli proverà ancora in Austria gli schemi di Donadoni.
C’è molta attesa da parte dei tifosi partenopei per questo Napoli. Pare infatti che per la sfida casalinga con Espanyol siano stati venduti già ben 10.000 biglietti. C’è grande entusiasmo nell’ambiente azzurro dopo un calciomercato di primissimo ordine. Questo Post è per la diretta streaming di Napoli-Sollenau .Per guardare l’evento Napoli-Sollenau in streaming:
-
Lavezzi sarà della partita col Brasile
Se De Laurentiis lo scarica, Maradona non solo lo carica ma pare sia intenzionato a farlo giocare a fianco di Messi nel decisivo scontro con i rivali di sempre del Brasile, partita valida per il girone sudamericano delle qualificazioni ai mondiali in Sudafrica e in programma il 5 settembre a Rosario. “Ci giochiamo la vita”, ha detto Maradona che vuole assolutamente avere a disposizione il giocatore partenopeo per il delicato scontro contro i verdeoro.
Finalmente un sorriso per il Pocho, negli ultimi giorni, a seguito delle dichiarazioni di De Laurentiis, scuro in volto e taciturno.
Dai Pocho, noi siamo con te!!! E speriamo che al di là delle parole del presidente tu possa vivere una stagione di successi prima in maglia azzurra e poi con la camiseta della “Celeste” -
Lavezzi interessa alla Juve e all’Estudiantes
Secondo il famoso giornalista napoletano della Gazzetta Dello Sport, Mimmo Malfitano la Juventus sarebbe fortemente interessata all’acquisto di Lavezzi. I rumors a tale riguardo sostrrebbero che nell’operazione per portare il Pocho in bianconero potrebbe rientrare Paolo De Ceglie, il giovane esterno sinistro dell’Italia Under 21 oramai da tempo nel mirino del dg azzurro Pierpaolo Marino. Sulle tracce di Lavezzi però, pare ci siano anche gli argentini dell’Estudiantes -
Tutto il Napoli a Vienna ma Lavezzi resta in chat
La maggior parte dei giocatori del Napoli hanno deciso di trascorrere una serata a Vienna per rompere la monotonia dopo due settimane intense di ritiro. Essendo stati lasciati liberi (con rientro per le 23) e avendo libera per riposare anche la mattina di oggi prima di cominciare gli ultimi quattro giorni hanno deciso di andare tutti insieme. Il Pocho Lavezzi, invece, non è uscito, è rimasto in camera a chattare col proprio computer e a telefonare.
Ieri mattina seduta in palestra defatigante. Nel pomeriggio allenamento solo per De Sanctis (ultimo arrivato) e Montervino rientrato da un permesso che aveva ottenuto, anche se era stato comunicato che non aveva partecipato all’amichevole in famiglia per affaticamento muscolare. -
Quagliarella: Lavezzi è un fenomeno
Oggi era il turno della presentazione di Fabio Quagliarella. E il buon Fabio ha avuto parole per tutti. «I miei compagni e la società hanno voglia di riscatto. Vogliono fare bene dopo il brutto girone di ritorno dell’anno scorso».Poi ha continuato dicendo«Non prometto niente, ma spero di fare più gol possibili e credo che questo se lo augurino anche i tifosi».
Poi, infine, l’attestato di stima per Lavezzi: «Lavezzi in questi due anni di Napoli ha dimostrato che è un grandissimo giocatore. Ma ci sono nella rosa altri ottimi giocatori: Denis, Pià.. Certo che Lavezzi è un fenomeno: veloce e tecnico, cerca sempre di farti far gol. Come giocatore non si discute». -
De Laurentiis… conta fino a dieci…!!!
Dopo un’estate a dir poco rovente tra il Pocho Lavezzi e la società sportiva calcio Napoli nelle persone di De Laurentiis e Marino, ecco l’ennesimo capitolo della vicenda.
Le avrete letto o ascoltate tutti le parole del Presidente Aurelio De Laurentiis, che a dispetto e suo ruolo che dovrebbe essere super-partes, conciliante e votate solamente al bene del Napoli, ha sparato ancora una volta a zero su Lavezzi, reo, a suo dire di aver chiesto un aumento sull’ingaggio. Se siamo d’accordo sul diritto del Presidente di rifiutare dio adeguare il contratto o di richiamare all’ordine e alladisciplina un suo calciatore, non siamo per nulla d’accordo sul modo “De Laurentiis” di servirsi del mezzo televisivo per rimbrottare il suo calciatore migliore, laddove dirigenti del mondo del calcio molto più navigati di lui come Galliani, Boniperti, Corvino ed altri avrebbero “lavato i panni sporchi in casa”, non procurando nessun danno d’immagine nè alle parti in causa nè soprattutto al Napoli.
E pensare che il Presidente dei 2 scudetti e di buona parte dei trofei che il Napoli ha vinto, Ferlaino, aveva l’ingrato compito di gestire Diego Maradona che no era certo un professionista molto disciplinato e che tutte le estati voleva lasciare il Napoli. E pensare che il buon Corrado agli occhi dei tifosi era il cattivo, ma a lui della sua visibilità importava molto meno dei successi del suo Napoli!!!
Aurelio, prima di parlare conta fino a 10 se ognuno di noi dicesse sempre quello che pensa pubblicamente, nell’esatt momento in cui uno certe cose le pensa, non esisterebbe nessun rapporto duraturo!!!!
Noi restiamo convinti che a fronte di una buona camapgna acquisti che il Napoli può ambire a qualcosa di meglio degli scorsi anni solo col miglior Lavezzi.
E quindi che ognuno si facesse un bagno di umiltà e che tutti si mettano a disposizione della vera causa che sta a a cuore a chi, i tifosi, il calcio lo alimenta economicamente:
il Napoli!!! -
Napoli, quale modulo?
Il Napoli della stagione 2009-10 è visto con curiosità, simpatia ed è atteso come protagonista. Da tempo non si registrava una simile attenzione verso la squadra partenopea. Mondonico, allenatore dell’ultima retrocessione del Napoli, non molto tempo fa ha detto che, a suo parere, solo l’Inter è superiore al Napoli.
Sembra una boutade e i superstiziosi sono autorizzati a toccare ferro o altro, ma conferma l’attenzione degli addetti ai lavori verso la squadra che fu di Zoff, Sivori, Altafini e Maradona ed è adesso di El Pocho Ivan Ezequiel Lavezzi.
Un’attenzione ed una considerazione che non possono che far piacere ai tanti tifosi azzurri. Nei giorni scorsi si era levata alta la voce del “mancio” alias Roberto Mancini, disoccupato, e milionario, di lusso che parlava di tridente Lavezzi-Quagliarella-Hamsik; il mancio vede nello slovacco un attaccante aggiunto.
Su questa falsariga si è inserito anche il commento di una altro allenatore che ha sempre avuto a cuore le sorti della squadra partenopea, quasi si fosse sempre immaginato, o si immagina, un giorno su quella panchina e in quello stadio, ossia Mario Somma.
Mariolino Somma schiererebbe lo slovacco Marek Hamsik dietro le due punte Lavezzi e Quagliarella; un attacco tutto guizzi e tecnica, ma un po’ leggerino e svantaggiato in alcune situazioni, in special modo al San Paolo contro squadre chiuse a riccio. Ergo, sia Roberto Mancini e sia Mario Somma, non sono d’accordo con la disposizione tattica di Roberto Donadoni che sarebbe invece orientato verso un 3-5-2, lo stesso tecnico bergamasco in passato, e anche con la nazionale, ha però giocato anche con il 4-3-3, avendo però a disposizione giocatori, come Camoranesi, con caratteristiche tecniche che nessun partenopeo ha.
Ad ogni buon conto Roberto Donadoni fa molto affidamento su Marek Hamsik, queste le parole: “Se manovriamo noi e la palla non passa dai tuoi piedi significa che sei fuori dal gioco”.
Se non è un’investitura questa! -
Napoli-Wiener Neustadt 4-1 Doppietta di Denis.
Seconda uscita stagionale per il nuovo Napoli della triade, o sacra trimurti fate voi, De Laurentiis, Marino e Donadoni e seconda, ovvia, vittoria.
Un po’ più rotonda nel risultato, un 4-1 che conferma diversi progressi sul piano del gioco e dell’intesa. El Pocho stavolta è subito in campo insieme a Inacio Pià, sembra definitivamente tramontato il Napoli all’inglese, quello “palla lunga e pedalare”, si cerca di più il fraseggio e di andare avanti attraverso un’azione corale.
Per la seconda volta il neo-acquisto Juan Camilo Zuniga è stato schierato sulla fascia mancina. Il colombiano si disimpegna bene, ma bisogna operare una scelta: sulla fascia destra è devastante, sulla sinistra è un giocatore normale.
Vediamo un po’ com’è andata la sgambata.
Pazienza, schierato davanti alla difesa, si procura un rigore che lo specialista Hamsik non sbaglia. Poi sugli sviluppi di un angolo la difesa s’imbambola un po’, Iezzo mette due pezze, ma non riesce a mettere la terza: il primo tempo termina 1-1.
Ripresa: pronti e via e Pazienza, uno che l’ultimo gol lo aveva segnato all’oratorio del suo paese, su suggerimento del folletto Pià, insacca di destro. Il Napoli preme, lavezzi prova qualche accelerazione ma è dagli sviluppi di un angolo che arriva il 3-1 del Tanque German Denis.
L’argentino, dato per partente, o messo in un angolo dal nuovo corso tattico, è, nonostante la mole, tra i più in forma e lo dimostra deviando in acrobazia un cross di Vitale, subentrato a Zuniga, per il 4-1 finale e per la sua personale doppietta. Hamsik non è rientrato nella ripresa e siamo sempre in attesa del debutto di Luca Cigarini e Fabio Quagliarella.
El Pocho Ezequiel Lavezzi si è però mosso sicuramente meglio dell’ultima uscita dimostrandosi voglioso e volitivo, certo non è stato molto incisivo, si potrebbe dire che non gli sono “entrate le marce”, ma a questo punto della stagione può anche starci.
Sono altre le partite che El Pocho Ivan Ezequiel Lavezzi dovrà con i suoi numeri far vincere al Napoli. -
Il nuovo Napoli…
Il nuovo Napoli sa d’antico almeno nella disposizione tattica, il Napoli targato De Laurentiis, a prescindere dagli allenatori, sembra essere intrinsecamente, forse addirittura geneticamente, portato per il 3-5-2.
Pur senza stare lì con il metro un modulo del genere non sembra esaltare al massimo le potenzialità che una buona campagna acquisti ha messo nelle mani del tecnico bergamasco.
Magari un 4-3-3 o un 4-2-3-1 potrebbe essere più funzionale. Per ritornare al mercato restano da chiarire le posizioni in uscita di Navarro e di qualche centrocampista (Pazienza, Blasi, Amodio) e quelle, potenziali, in ingresso di De Sanctis, che dovrebbe comunque essere della rosa del Napoli, e Obinna.
Nelle ultime ore si fanno con una certa insistenza i nomi di Mudingayi o Dzemaili, per entrambi occorrerebbero 7 milioni, ma bisogna fare presto perché sono appetiti anche da altri club. Resta infine la cronica querelle del difensore di fascia sinistra.
Sfumato Andrè Santos sembrano impervie e difficilmente praticabili le piste che portano a Dossena, Pasquale, Pasqual che non vale di meno perche non completo nel nome.
A rovinare un po’ l’atmosfera da allegra brigata in libera uscita ci sono le dichiarazioni del presidente De Laurentiis che a volte sembra divertirsi a fare il padre padrone e a stuzzicare El Pocho Lavezzi. Non un bel modo per rafforzare la sua leadership.



a>
a>
a>
Commenti recenti