-
Un urlo tenuto in gola 21 anni. Forza Napoli!!!!!!!!
Quando al 9′ del secondo tempo, con un’intervento sciagurato, Contini regala a Giovinco il goal del 2-0, nessuno poteva immaginare quanto grande fosse il Cuore del Napoli di Mazzarri capace non solo di pareggiare ma addirittura di vincere per 3-2 a Torino dopo la bellezza di 21 anni!!!
Ognuno di noi poteva dire c’ero anch’io!! Ero davanti alla tv a sospingere Datolo, Maggio, Denis, lavezzi, Maggio e Hamsik nelle loro magnifiche folate offensive! Ero davanti alla tv a dirmi che questo Napoli era capace di fare l’impresa. C’ero anch’io.
La ricordavo bene l’ultima vittoria corsara del Napoli a Torino 21 anni fa, grazie ad un Napoli stellare e alla tripletta di Careca.
Vittoria del cuore, vittoria della grinta, vittoria di Mazzarri, vittoria di una squadra fatta di uomini veri.
Un pensiero lo rivolgiamo a Contini che, nonostante lo svarione ha tenuto botta con tutta la difesa ed il centrocampo, durante l’assalto juventino nel finale.
Grazie Napoli.
Grazie Mazzarri l’allenatore giusto per la piazza di Napoli. Grazie a nome di tutti i tifosi.
Grazie Jesus Datolo che pur partendo dalla panchina ha suonato la carica e ha reso possibile la rimonta azzurra con un assist e un goal.
Grazie Hamsik che con 2 perle ha perforato la porta del numero 1 al mondo con estrema freddezza.
Grazie Napoli tutto!!!! -
Juventus-Napoli: le probabili formazioni.
Juventus-Napoli. Partita che ai tempi di maradona significava scudetto. Sfida dal sapore romantico che vede di fronte due delle compagini più in forma del campionato.
Chi sarà decisivo? Il tanque Denis come nlle ultime sfide? O il Pocho Lavezzi?
Leprobabili formazioni.
Juventus: Buffon, Grygera, Chiellini, Cannavaro, Grosso, Felipe Melo, Tiago, Camoranesi, Diego, Giovinco, Trezeguet.
De Sanctis, Campagnaro, Cannavaro, Contini, Aronica, Cigarini, Gargano, Maggio, Hamsik, Lavezzi, Denis. -
Napoli, tu si ‘na cosa grande pe’ mme!
Napoli, tu si ‘na cosa grande pe’ mme!Grande Napoli.
Guidati da un condottiero straordinario, Mazzarri, supportati dalla carica dei 65.000 del San Paolo, i 14 eroi scesi in campo ieri sera nello scontro Napoli-Milan, nonostante le tante sviste arbitrali (abbiamo contato almeno 2 rigori negati al Napoli), ci hanno fatto sentire orgogliosi di essere Napoletani, orgogliosi della nostra squadra e ci hanno regalato un pareggio che vale di più di una vittoria.
Questo Napoli-Milan 2-2 lo ricorderemo per anni.
Per la cronaca dopo i primi 5 minuti il Milan era già 2-0 grazie lle reti di Inzaghi e Pato, imbeccati da Seedorf e Ronaldinho. Il Napoli non si perde d’animo, attacca, lotta e allo scadere tra il 90° ed il 93° pareggia grazie a 2 dei nuovi entrati, Cigarini e Denis che grazie alle loro prodezze incendiano il San Paolo.Napoli, tu si ‘na cosa grande pe’ mme!
-
I grandi Bomber del Napoli Calcio: Guillermo Stabile
All’ombra del Vesuvio ha giocato anche un capocannoniere mondiale. Può sembrare strano eppure è così. Non stiamo parlando del furbo Gerd Muller, del potente Sándor Kocsis, della raffinata “punta de lanza†Ademir; e neppure del “diamante nero†Leonidas, e neanche del “Fair Boy†Gary Lineker.
Stiamo parlando del grande Guillermo Stabile detto “el filtrador†attaccante argentino bomber dei primi mondiali del 1930. Alla vigilia di quei mondiali Guillermo Stabile avrebbe dovuto essere una riserva, il titolare era tal Roberto Cherro, ma, complice un attacco d’ansia, Stabile diventò titolare e alla fine fu bomber principe con 8 reti, che non bastarono a portarlo sul trono del mondo dal momento che s’impose l’Uruguay di Hector Scarone, Josè Leandro Andrade e Josè Nasazzi.
Stabile era chiamato “el filtrador†per la sua capacità di penetrare nelle difese e la sua maestria nelle finte e nei cambi di marcia e direzione. Cambi di marcia e direzione che purtroppo i tifosi del Napoli non poterono apprezzare perché, dopo il fragoroso debutto, con 3 gol, nel campionato italiano con la maglia del Genoa, il nostro caro filtrator fu soggetto ad attenzioni ruvide da parte degli italici difensori. E dopo alcuni infortuni non fu più lo stesso.
E lo stesso non fu neanche nelle 20 partite, con 3 gol, che disputò nel Napoli e all’ombra del Vesuvio. Un peccato, un vero peccato perché era molto più forte di Attila Sallustio o Antonio Vojak. La linea di sangue dei grandi bomber azzurri è iniziata con Sallustro, Voyak e Stabile ed arriva ai giorni nostri con il Pocho Ivan Ezequiel Lavezzi. -
Lavezzi e Mazzarri trascinano il Napoli alla vittoria
Lavezzi arrivato a Napoli solo sabato mattina nel primo faccia a faccia con Mazzarri gli ha detto di stare bene e di voler giocare col Bologna, convincendo il tecnico livornese a schierarlo sin dal primo minuto.
E alla fiducia del tecnico El Pocho ha risposto sfoderando una delle sue magnifiche prestazioni, trascinando il Napoli alla sofferta vittoria in rimonta contro un Bologna ben messo in campo che ha ceduto ai partenopei solo al 91°.
Lavezzi ci crede, Mazzarri ci crede, il Napoli tutto ci crede e la vittoria arriva! -
Via al nuovo Napoli di Mazzarri…
Quando il rapporto è logoro un nuovo amore, una nuova attenzione ha l’effetto di una boccata d’aria.
E’ questa la sensazione post epurazione autunnale di Marino e Donadoni. Da ogni dove giungono segnali positivi in merito alle qualità , come tecnico e uomo, del nuovo allenatore Walter Mazzarri, gli ultimi ad iscriversi al fan club di Mazzarri sono stati Fantantonio Antonio Cassano e Cesare Maldini.
L’attesa intorno al nuovo Napoli è tanta, forse troppa e qui vogliamo ricordare che quando si è raffreddati non basta un giorno per guarire, e il Napoli è indubbiamente in convalescenza.
Anche il presidente Aurelio De Laurentiis sembra di nuovo un vulcano e sembra finalmente, almeno a parole, in dirittura d’arrivo, il lancio di un canale dedicato al Napoli Calcio. E non mancano anche voci di possibili nuovi arrivi nella finestra di gennaio. Circola di nuovo la voce di un abboccamento con Ledesma. Anche se a parer nostro Cigarini è un investimento ed un talento da far fruttare. In ogni caso, per fas et nefas, la partita con il Bologna si dovrà assolutamente vincere.
E in ogni caso bisognerà avere pazienza (non Michele, quello è già in organico) e a quelli che si sbrodano in lodi sperticati diciamo che “ingannevole è ilcuore più di ogni altra cosa..â€. Perciò calma… e Forza Napoli -
L’Argentina è ai mondiali. Forse…
Non sappiamo ancora se Maradona sarà il ct della Celeste ai mondiali sudafricani ma, con lui o senza di lui, potrebbe esserci, e sarebbe un peccato il contrario, la sua amata Argentina.
La partita è stata di quelle sconsigliate ai malati di cuore.
Martin Palermo, l’uomo che una volta con la stessa Argentina, riuscì a fallire ben 3 penalty in una partita di Copa America del ’99, in pieno recupero e sotto una pioggia torrenziale, ha siglato il gol della vittoria che, salvo rovesci dell’ultimora, dovrebbe garantire almeno gli spareggi mondiali.
A sporcare il tutto ci sono però dei sospetti di una presunta “combine†volta a favorire gli argentini.
E non sarebbe la prima volta.
Nel mondiale del ’78 ci fu la famosa “Marmelada Peruana†un Argentina-Perù 6-0 che, in virtù di un calendario cervellotico e bizantino, regalò la finale all’Argentina di Passarella e Menotti.
Certo sarebbe spiacevole una situazione del genere, ma sarebbe ugualmente spiacevole e monco un mondiale senza l’Argentina e senza Lionel Messi prossimo Pallone d’Oro. -
Uno sguardo a Mazzarri, nuovo allenatore del Napoli, e alle vere carriere di Spalletti e del Mancio…
L’esonero di Roberto Donadoni sembra ormai solo questione di ore.
Le parole e le frasi al passato del presidente e quel “se potessi prenderei Spalletti†sono illuminanti sul pensiero del Presidente Aurelio De Laurentiis.
Impossibilitato a prendere il tecnico di Certaldo, capace ricordiamolo di retrocedere nel 98-99 con una Samp che poteva contare su giocatori del calibro di Montella, Ortega, Pecchia e Ferron (e scusate se è poco!!) e tramontata l’ipotesi di Mancini, capace a sua volta, prima di vincere a tavolino, di retrocedere con gente del calibro di Torricelli, Cois, Chiesa, Morfeo, Mijatovic e Adriano, il plenipotenziario azzurro sembrerebbe orientato verso Walter Mazzarri.
Walter Mazzarri capace, di converso, di salvarsi con la Reggina da un -11 che ha del miracoloso contando su, con tutto il rispetto, Vigiani, Tognozzi, Amoruso, Bianchi e Modesto, e mentre il presidente Foti per monetizzare lo privava anche del faro Mozart.
E scusate se è poco.
Insieme al sanguigno Walter Mazzarri potrebbe arrivare anche uno dei migliori allenatori italiani di…pallavolo, quel Giampaolo Montali che ha vinto ovunque è andato.
Montali dovrebbe essere il nuovo direttore generale.
Per l’altra figura, ossia per il ds (direttore sportivo), la ridda di nomi è furiosa.
Uno degli ultimi nomi è rappresentato da Pasquale Sensibile.
Sensibile è artefice del miracolo Novara ma è stato anche, come Montali, dirigente della Juventus.
De Laurentiis-Montali-Sensibile-Mazzarri. E’ questa la nuova spina dorsale del Napoli.
La spina dorsale della risalita? Noi siamo ottimisti… -
Boghossian nuovo ct della Francia?
Gli ex azzurri del Napoli impazzano come allenatori di calcio. Diego Armando Maradona è, senza lodi e con molta infamia, allenatore della sua amata Argentina. Ma non è l’unico. Nella stagione 1991-92 giocava nel Napoli un elegante libero, uno con licenza di gol: Laurent Blanc. Laurent Blanc l’anno scorso ha interrotto il dominio del Lione guidando dalla panchina il Bordeaux allo scudetto transalpino.
Un altro ex napoletano potrebbe diventare un allenatore di vaglia.
Il franco-armeno Alain Boghossian è accreditato come nuovo ct della Francia. Già adesso è il secondo di Domenech. Un po’ allenatore il bravo Alain lo è sempre stato, un allenatore in campo, uno capace di capire e gestire le situazioni di gioco. Domenech è anche un sedicente astrologo… Chissà se si è fatto le carte per vedere il suo futuro, che noi vediamo nebuloso.


Commenti recenti