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Il contratto di Lavezzi e quella proposta indecente a..
Il nuovo Napoli, quello modellato dalla rivoluzione di Ottobre, e dal quel momento imbattuto in campionato, sta ricaricando le pile in attesa di un trittico che vedrà la squadra di Walter Mazzarri affrontare, nel giro di una settimana, l’Atalanta a Bergamo, la Sampdoria al San Paolo e la Juventus a Torino in un incontro secco valevole per la Coppa Italia. Ma questi sono anche giorni di mercato e di contratti. E quando si parla di contratti e di Lavezzi le cose non filano mai del tutto lisce. C’è indubbiamente amore tra il Napoli e Lavezzi ma a volte, come nei matrimoni, l’aspetto economico fa sorgere qualche problema. Questa volta le due parti dovrebbero incontrarsi in un clima molto disteso per discutere un eventuale prolungamento (il contratto di Lavezzi scade nel 2013) ed adeguamento.
Ad ogni modo sembrano lontani i giorni della scorsa estate con De Laurentiis che andava giù duro “Lavezzi non era nessuno prima di venire a Napoli†e i procuratori dello stesso Lavezzi che millantavano aste inglesi fasulle per il loro assistito. Inutile dire che la situazione in classifica del Napoli sta contribuendo non poco a rasserenare gli animi. La classifica del Napoli rappresenta un trampolino Prosegui la lettura » -
Roma-Parma, sfida per la Champions League

Roma-Parma è un incrocio decisivo per capire tante cose. Per capire la tenuta della banda di Guidolin e per capire sin dove si possono spingere le ambizioni della Roma di Claudio Ranieri. Entrambe le formazioni, anche se Guidolin gioca a nascondersi, sono a buon diritto in lizza per ambire alla zona Champions League; il Parma è già quarto, davanti a Roma e Fiorentina per intenderci, squadre che ad Agosto tutti gli esperti e gli addetti ai lavori davano come meglio attrezzate. La squadra di Guidolin è un bel mix di giovani di talento, Paloschi, Boijnov, Galloppa (foto), Mariga, Dzemaili; vecchi bucanieri, Nicola Amoruso; e giocatori da rilanciare, Zaccardo e Zenoni. La Roma è una squadra debordante dal punto di vista tecnico, che ha avuto qualche difficoltà , ma che, comunque, resta un team di assoluto spessore. La voglia di vincere giocando bene tipica della Roma e di Ranieri si scontrerà con la sagacia tattica che guidoni sa trasmettere alle sue creature. La Roma
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Juventus-Catania: ultima chiamata per Ferrara?
Per un allenatore alla seconda panchina ce n’è uno per la quale la partita di Torino potrebbe essere l’ultima. In realtà ci sentiamo di dire che, anche in presenza di una non vittoria con il Catania, difficilmente Ciro Ferrara verrà allontanato. Il presidente Blanc è stato chiaro sul “Ferrara non si toccaâ€, anche perché il Ciro nazionale è una sua scelta e pertanto un po’ di colpe vanno condivise. Sembra improbabile, allo stato attuale, l’ingaggio di Roberto Mancini in bianconero, molti tifosi non vedrebbero bene l’operazione, più praticabile l’ipotesi Vialli, ma è senza tesserino e senza esperienza in Italia. E comunque la stagione, in campionato, della Juventus non è ancora del tutto compromessa. Certo bisogna ricominciare a vincere. A Torino arriverà il derelitto Catania, ultimo in classifica e con un allenatore, Sinisa Mihajlovic, alla seconda partita che si preso una bella patata bollente. Gli elefanti siciliani hanno le qualità per lottare, almeno, per non retrocedere a Febbraio, ma urge una Prosegui la lettura » -
Inter-Lazio: 1 fisso
L’Inter dello Special One, che però sarà in tribuna squalificato, ha perso domenica scorsa il treno per una minifuga che avrebbe potuto anche diventare importante, ma è inutile piangere sul latte versato. Ben conscia e consapevole che il Milan e soprattutto la Juventus di Ferrara stanno attraversando un brutto periodo mister Mourinho ha capito che adesso è il momento di spingere sull’acceleratore. Ergo, nel casella Inter-Lazio ha segnato 3 punti. Di contro si troverà la Lazio. Qualche settimana fa avevo appellato Ballardini “dead man walkerâ€. La situazione non è cambiata di molto. Il morto che cammina ha preso una boccata di ossigeno, ma è tutt’altro che fuori pericolo, e la gelida aria di Milano potrebbe essere fatale al coach della Lazio. All’incontro di San Siro la Lazio arriverà anche in pessime condizioni. Zarate è squalificato e, tra i titolari, mancheranno anche Brocchi e Matuzalem. Ovviamente gli epurati eccellenti Ledesma e Pandev sono un capitolo a parte. L’Inter, che sarà reduce dall’incontro di coppa italia con il Livorno, sarà al completo con l’eccezione Prosegui la lettura » -
Fiorentina-Milan alla riscossa. Entrambe
Per entrambe. Entrambe le formazioni sono reduci da due stop dolorosi non tanto alla classifica, l’Inter non è scappata, ma al morale. Il Milan si è fermato dopo oltre due mesi; la Fiorentina, dopo la sbornia post qualificazione al turno successivo della Champions, ha preso due sberle dal Chievo di Di Carlo. Per entrambe dunque vige l’obbligo della vittoria. La Fiorentina gioca in casa ma ha l’infermieria piena e quelli arruolati non sono propriamenti abili. Frey, Mutu, Gamberini, Zanetti, Marchionni, e sono cinque titolari, sono indisponibili mentre Jovetic e Gobbi non sono al cento per cento. In queste condizioni affrontare ad armi pari un Milan praticamente al completo, dovrebbe recuperare anche Thiago Silva mentre gli infortunati di lungo corso Oddo, Onyewu e Bonera non fanno più quasi statistica. In queste condizioni diventa difficile ipotizzare che la banda Prandelli possa spuntarla sul Diavolo rossonero di Leonardo. Il quale non dovrebbe comunque rinunciare all’ipertrazione offensiva garantita da Seedorf, Pato e Ronaldinho a suggerire per Borriello. E dietro Pirlo a menare le danze. Difficilmente assisteremo ad un incontro memorabile come il 6-0 del dicembre 2004 o come quello deciso -
Lavezzi, il mercato e il cielo di Napoli sempre più azzurro…
In attesa di clemenza da parte del giudice sportivo nei confronti di Lavezzi non poche novità si affacciano sul cielo azzurro di Napoli.
Di certo il Napoli di De Laurentiis, sulle ali dell’entusiasmo per la serie positiva di Mazzarri e per una posizione in classifica molto positiva, interverrà sul mercato a Gennaio. Il presidentissimo, elettrizzato anche per la prossima uscita del nuovo cine-panettone “Natale a Beverly Hillsâ€, con molta probabilità l’ultimo di Michelle Hunziker, magari l’anno prossimo toccherà alla bella Letizia Filippi, fresca fidanzata di Eduardo, l’ultimo rampollo di casa De Laurentiis, è fermamente deciso a fare almeno due colpi.
Ai soliti nomi di Dossena (ma deve abbassare le pretese economiche) e Ledesma (che Lotito non vuole svendere), si aggiungono, con una certa insistenza, i nomi -
Genoa-Valencia, sconsigliata ai cardiopatici..
Ultima chiamata Europea per l’ambizioso Genoa di Preziosi e Gasperini. Ultima chiamata, beninteso, qualora giovedì non riuscisse ad aver ragione del Valencia.
In caso di vittoria, con molta probabilità , insieme alla qualificazione dei grifoni ci sarebbe congiuntamente l’estromissione degli spagnoli, il che non sarebbe affatto male in quanto il Valencia appartiene alla nobiltà del calcio europeo. Non sono passati poi tanti anni da quando il Valencia prendeva a pallonate il Barcellona di Rivaldo e perdeva solo ai rigori la finale di Champions con il Bayern Monaco. Non è passato molto tempo da quando, nell’A.D 2004, il Valencia vinceva la Coppa Uefa e la Liga davanti al Real Madrid di Ronaldo e al Barcellona di Ronaldinho.
Negli ultimi tempi la società è stata in ambasce economiche, nel 2008 si parlava proprio di rischio default, e tanti protagonisti di quella epopea non ci sono più. Di quella squadra sono rimasti Prosegui la lettura » -
Sofia-Roma per l’Europa League senza Totti ma con…
La Roma di Claudio Ranieri in missione bulgara sarà una Roma B, d’altra parte basterà semplicemente non perdere per assicurarsi il primato nel girone di Europa League. Pur se già quasi qualificata è importante ottenere il primato nel girone al fine di evitare le deluse della Champions League. Deluse della Champions League che comunque, in ogni caso, raramente si sono affermate in Europa League dopo la retrocessione dall’Europa che conta, ma ad ogni buon conto meglio evitare, almeno in prima battuta, compagini con il dente avvelenato. Menez è squalificato mentre Totti, Mexes e Vucinic rimarranno a Roma, e De Rossi e Juan andranno in panchina.
Ultima recita, forse, per Julio Baptista mentre sembra comunque non ricucibile a breve termine lo strappo tra Doni (in porta andrà Julio Sergio con Arthur a fare il dodicesimo) e lo staff tecnico. In ogni caso chi sostituirà questi calciatori (Okaka, Guberti (foto), Motta, Andreolli e così via) è elemento di assoluto valore e ben desideroso di mettersi in vista. In altre parole per la Roma la partita di Sofia sarà una bella ed interessante sgambata in vista della prossima partita di campionato. Fatta questa debita premessa la partita Sofia-Roma è comunque un match tutto da seguire.
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Inter-Livorno: fuori le seconde linee
Una volta la Coppa Italia si giocava di mercoledì, e tutti insieme. Oggi, nel tempo dei diritti televisivi, il calcio, e di conseguenza anche la Coppa Italia, è diventato uno spezzatino da gustare poco alla volta.
Mercoledì 15 si giocherà Inter-Livorno, lo stesso turno si è giocato il 26 novembre con la partita Napoli-Cittadella. L’Inter di mister Mourinho, che sembra averne le scatole piene degli italiani e dei giornalisti italiani, si troverà ad affrontare il Livorno di Serse Cosmi, corsaro, nell’ultima giornata, a Catania.
Il Livorno, che non più tardi di 15 giorni fa prese lo scalpo della Sampdoria di Del Neri e Cassano, sembra rinfrancato dalla cura del nuovo trainer.
Con buona probabilità Mourinho darà spazio alle seconde linee; seconde linee che nel caso dell’Inter significano Cordoba, Santon (forse), Viera, Muntari, Mancini, Suazo (foto), Quaresma, magari anche Balotelli.
Ciononostante i risultati non sono garantiti, a molti di questi manca il ritmo partita, che per un calciatore è fondamentale. Possiamo infatti ricordare come nello scorso anno Cassano e Pazzini scherzarono con un’Inter B di assoluto livello. Di contro non sappiamo quanta importanza può dare Prosegui la lettura » -
Lavezzi ed il Napoli die hard
Siamo stati dei buoni profeti.
Noi di lavezzi.eu avevamo fatto di tutto per spingere il nostro idolo argentino nella partita contro il Cagliari.
Avevamo tirato in ballo anche la cabala spiccia che recitava Lavezzi non ha mai segnato con Mazzarri in panca e solleticato le ricorrenze ricordando la punizione dello scorso autunno. Abbiamo visto tutti com’è andata. Lavezzi ha segnato un gran gol prima di essere cacciato per un battibecco ed un pallone scagliato verso l’allenatore del Cagliari, Massimiliano Allegri.
Ora Massimiliano Allegri, ex calciatore del Napoli e del Cagliari, a vederlo nelle interviste sembra un bravo ragazzo, non che non lo sia, sempre compito e gentile, ma sul campo si trasforma.
Nella sua carriera da giocatore ha legato solo con un allenatore, il napoletano Giovanni Galeone, e infatti venne a Napoli perché voluto dal Galeone nella disgraziata stagione 97-98, ed era chiamato “sentenza†per la sua lingua lunga che tante volte gli ha procurato grane e di certo non ha giovato alla sua carriera da calciatore.Â
Gira voce, non del tutto confermata, che lo stesso non si sia presentato Prosegui la lettura »


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