-
Roma-Parma, sfida per la Champions League

Roma-Parma è un incrocio decisivo per capire tante cose. Per capire la tenuta della banda di Guidolin e per capire sin dove si possono spingere le ambizioni della Roma di Claudio Ranieri. Entrambe le formazioni, anche se Guidolin gioca a nascondersi, sono a buon diritto in lizza per ambire alla zona Champions League; il Parma è già quarto, davanti a Roma e Fiorentina per intenderci, squadre che ad Agosto tutti gli esperti e gli addetti ai lavori davano come meglio attrezzate. La squadra di Guidolin è un bel mix di giovani di talento, Paloschi, Boijnov, Galloppa (foto), Mariga, Dzemaili; vecchi bucanieri, Nicola Amoruso; e giocatori da rilanciare, Zaccardo e Zenoni. La Roma è una squadra debordante dal punto di vista tecnico, che ha avuto qualche difficoltà , ma che, comunque, resta un team di assoluto spessore. La voglia di vincere giocando bene tipica della Roma e di Ranieri si scontrerà con la sagacia tattica che guidoni sa trasmettere alle sue creature. La Roma
-
Juventus-Catania: ultima chiamata per Ferrara?
Per un allenatore alla seconda panchina ce n’è uno per la quale la partita di Torino potrebbe essere l’ultima. In realtà ci sentiamo di dire che, anche in presenza di una non vittoria con il Catania, difficilmente Ciro Ferrara verrà allontanato. Il presidente Blanc è stato chiaro sul “Ferrara non si toccaâ€, anche perché il Ciro nazionale è una sua scelta e pertanto un po’ di colpe vanno condivise. Sembra improbabile, allo stato attuale, l’ingaggio di Roberto Mancini in bianconero, molti tifosi non vedrebbero bene l’operazione, più praticabile l’ipotesi Vialli, ma è senza tesserino e senza esperienza in Italia. E comunque la stagione, in campionato, della Juventus non è ancora del tutto compromessa. Certo bisogna ricominciare a vincere. A Torino arriverà il derelitto Catania, ultimo in classifica e con un allenatore, Sinisa Mihajlovic, alla seconda partita che si preso una bella patata bollente. Gli elefanti siciliani hanno le qualità per lottare, almeno, per non retrocedere a Febbraio, ma urge una Prosegui la lettura » -
Inter-Lazio: 1 fisso
L’Inter dello Special One, che però sarà in tribuna squalificato, ha perso domenica scorsa il treno per una minifuga che avrebbe potuto anche diventare importante, ma è inutile piangere sul latte versato. Ben conscia e consapevole che il Milan e soprattutto la Juventus di Ferrara stanno attraversando un brutto periodo mister Mourinho ha capito che adesso è il momento di spingere sull’acceleratore. Ergo, nel casella Inter-Lazio ha segnato 3 punti. Di contro si troverà la Lazio. Qualche settimana fa avevo appellato Ballardini “dead man walkerâ€. La situazione non è cambiata di molto. Il morto che cammina ha preso una boccata di ossigeno, ma è tutt’altro che fuori pericolo, e la gelida aria di Milano potrebbe essere fatale al coach della Lazio. All’incontro di San Siro la Lazio arriverà anche in pessime condizioni. Zarate è squalificato e, tra i titolari, mancheranno anche Brocchi e Matuzalem. Ovviamente gli epurati eccellenti Ledesma e Pandev sono un capitolo a parte. L’Inter, che sarà reduce dall’incontro di coppa italia con il Livorno, sarà al completo con l’eccezione Prosegui la lettura » -
Fiorentina-Milan alla riscossa. Entrambe
Per entrambe. Entrambe le formazioni sono reduci da due stop dolorosi non tanto alla classifica, l’Inter non è scappata, ma al morale. Il Milan si è fermato dopo oltre due mesi; la Fiorentina, dopo la sbornia post qualificazione al turno successivo della Champions, ha preso due sberle dal Chievo di Di Carlo. Per entrambe dunque vige l’obbligo della vittoria. La Fiorentina gioca in casa ma ha l’infermieria piena e quelli arruolati non sono propriamenti abili. Frey, Mutu, Gamberini, Zanetti, Marchionni, e sono cinque titolari, sono indisponibili mentre Jovetic e Gobbi non sono al cento per cento. In queste condizioni affrontare ad armi pari un Milan praticamente al completo, dovrebbe recuperare anche Thiago Silva mentre gli infortunati di lungo corso Oddo, Onyewu e Bonera non fanno più quasi statistica. In queste condizioni diventa difficile ipotizzare che la banda Prandelli possa spuntarla sul Diavolo rossonero di Leonardo. Il quale non dovrebbe comunque rinunciare all’ipertrazione offensiva garantita da Seedorf, Pato e Ronaldinho a suggerire per Borriello. E dietro Pirlo a menare le danze. Difficilmente assisteremo ad un incontro memorabile come il 6-0 del dicembre 2004 o come quello deciso -
Lavezzi, il mercato e il cielo di Napoli sempre più azzurro…
In attesa di clemenza da parte del giudice sportivo nei confronti di Lavezzi non poche novità si affacciano sul cielo azzurro di Napoli.
Di certo il Napoli di De Laurentiis, sulle ali dell’entusiasmo per la serie positiva di Mazzarri e per una posizione in classifica molto positiva, interverrà sul mercato a Gennaio. Il presidentissimo, elettrizzato anche per la prossima uscita del nuovo cine-panettone “Natale a Beverly Hillsâ€, con molta probabilità l’ultimo di Michelle Hunziker, magari l’anno prossimo toccherà alla bella Letizia Filippi, fresca fidanzata di Eduardo, l’ultimo rampollo di casa De Laurentiis, è fermamente deciso a fare almeno due colpi.
Ai soliti nomi di Dossena (ma deve abbassare le pretese economiche) e Ledesma (che Lotito non vuole svendere), si aggiungono, con una certa insistenza, i nomi


Commenti recenti