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Il Messico a Sudafrica 2010 con Vela e con…
A Sudafrica 2010 sarà presente anche il Messico. La nazionale messicana ha sempre suscitato una certa simpatia nel cuore dei tifosi italiani. Sarà per l’indimenticabile Italia-Germania 4-3 del 1970 o forse sarà per l’allegria che i messicani sanno portare: sia come sia la nazionale messicana è simpatica. Come non ricordare le capriole di Hugo “hugol†Sanchez a Messico ’86, una bella nazionale quella, allenata dal mago e zingaro della panchina Bora Milutinovic. Come non ricordare l’eccentrico portiere Jorge Campos, che a volte giocava anche come ala sinistra, che l’Italia si trovò di fronte nel 1994? O come non ricordare l’istrionico Cuauhtémoc Blanco, con il suo caratteristico dribbling, quel suo liberarsi dell’avversario saltando con il pallone stretto tra i piedi. Un gesto tecnico chiamato Cuauhtemiña. L’Italia si è trovata di fronte il Messico anche
nello sfortunato mondiale coreano. In quella occasione finì 1-1 non senza qualche patema; in quella occasione il Messico fu primo nel girone davanti all’Italia e alla Croazia. E anche ai recenti mondiali del 2006, quelli bagnati dallo spumante italico sullo champagne francese i messicani ben figurarono. I messicani, guidati dal grande difensore Rafa Marquez, primo messicano a vincere con il Barcellona una Champions League, furono piegati solo ai supplementari dall’Argentina di Messi e Crespo, Tevez e Riquelme.
E’ un po’ come cadere in piedi non trovate? La nazionale di calcio del Messico si troverà di fronte, a Sudafrica 2010, un’impresa da far tremare i polsi. Il Messico è infatti stato sorteggiato in un girone comprendente anche i padroni di casa del Sudafrica, i galletti della Francia in cerca di rilancio dopo Euro ’88, e la più malmessa della vecchia nobiltà calcistica, ossia l’Uruguay di Tabarez e Walter Gargano. Cuauhtémoc Blanco non sarà più della partita, mentre dovrebbero esserci ancora Jared Borgetti, recordman nazionale di reti, e, infortuni permettendo, il vecchio leone della difesa Rafa Marquez.
Quella che si presenterà a Sudafrica 2010 sarà una nazionale messicana in tono minore, ma siamo certi che, per un popolo da sempre abituato a battersi per un metro di terra, non per questo si dichiareranno vinti in partenza. Posto che sinora la nazionale di casa ha sempre passato il turno ecco che rimane un solo posto per Francia, Uruguay e Messico.
La Francia è ovviamente favorita, ma a volte nel calcio succedono delle cosine mica da ridere…
Uno dei calciatori messicani più attesi è il giovane (classe 1989) Carlos Vela.
Carlos Vela fu il Pichichi del mondiale under 17 del 2005 in Perù. Un mondiale vinto dal Messico.
Fu acquistato dall’Arsenal, ma sinora ha deluso non poco. E’ chiamato ad una prova importante ed ha i numeri per far male alle difese. Vedremo…Messico-Sudafrica -11 Giugno 2010 FNB Stadium, Johannnesburg
Messico-Francia – 17 Giugno 2010 Peter Mokaba Stadium, Polokwane
Messico-Uruguay – 22 Giugno 2010 Royal Bafokeng Stadium, Rustenburg
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La Francia a Sudafrica 2010. Galletti attenti alle scottature | Lavezzi aprile 28th, 2010 alle 09:37