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  • L’uruguay a Sudafrica 2010, ricordando che..

    Pubblicato il gennaio 19th, 2010 Drakah 2 commenti


    uruguay1930La nazionale di Calcio dell’Uruguay è, tra le grandissime, quella che da una trentina di anni a questa parte è messa peggio. L’Uruguay è stata nazione egemone nel mondo negli anni ’20 e ’30 dello scorso secolo. Due olimpiadi e un mondiale, il primo, giocato in casa, resero la nazionale albiceleste il vero spauracchio della pelota. Nomi quali Cea, Castro, Petrone, Romano sono sussurrati a fiori di labbra dai, sempre più pochi purtroppo, testimoni oculari. Il sussurro si trasforma in singhiozzo trattenuto a fatica quando si parla di El Mago Hector Scarone, di “El gran mariscal” Josè Nazazzi, l’uomo che faceva il libero prima che il ruolo fosse inventato e della “Maravilla Negra” al secolo José Leandro Andrade, uno dei grandissimi di tutti i tempi.
    Andrade era l’attrazione numero uno delle Olimpiadi di Amsterdam del 1928. A onor del vero va detto che la nazionale di calcio italiana, in quelle olimpiadi, fu vinta a fatica dai campionissimi uruguagi. La semifinale terminò con un 2-3 che ancora brucia con Baloncieri e Levratto a far tremare il portiere albiceleste.
    Un’altra leggenda narra che solo due persone sono riuscite ad ammutolire il catino ribollente del Maracanà: Papa Giovanni Paolo II e Alcide Ghiggia. Il 1950 è ancora considerato dai brasiliani un anno horribilis. Il secondo titolo mondiale per gli uruguagi e la tragedia brasiliana andarono in scena nello stesso istante al Maracanà. Il fantastico Brasile di Zizinho e Ademir fu sconfitto dall’Uruguay operaio di Schiaffino e Ghiggia. Da lì in poi poco altro per la nazionale che ha dominato i primi 50 anni del secolo. Dall’86 in poi le recite sono state davvero misere. Spesso assente e mai più oltre gli ottavi, a dir tanto, la nazionale di calcio si è dovuta giocoforza consolare di qualche Copa America, che comunque non conquistano dal ’95, dai tempi di Fonseca, Otero e Francescoli.
    Alla guida della nazionale che affronterà la spedizione Sudafrica 2010 c’è il sempiterno Oscar Tabarez, vecchia conoscenza di Cagliari e Milan, che era il ct anche nelle notti magiche di Italia ’90.
    La nazionale sorteggiata, a Sudafrica 2010, in un girone con Sudafrica, Francia e Messico non è granchè dal punto di vista qualitativo. In difesa c’è l’ufo juventino Caceres e Lugano mentre in mezzo al campo si attendono molto, forse troppo, dal motorino del Napoli Walter Gargano. Per l’attacco ci sia aggrappa alla vena realizzativa del “vecchio” Diego Forlan e del palermitano Edinson Cavani anche se la vera sorpresa potrebbe essere Luis Alberto Suarez dell’Ajax, 46reti nell’anno solare 2009. Ad ogni modo è difficile ipotizzare il superamento del turno in un girone che dovrebbe premiare il Sudafrica e la Francia. Dovrebbe…


    Nella foto la nazionale dell’Uruguay del 1930

    Uruguay-Francia -11 giugno 2010 FNB Stadium, Johannesburg

    Uruguay-Sudafrica -16 Giugno 2010  Loftus Versfield Stadium, Tshwane / Pretoria

    Uruguay-Messico -22 giugno 2010 Royal Bafokeng Stadium, Rustenburg

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