Unofficial blog
Icona RSS Icona home
  • Lavezzi, la forma l’Europa, il Mondiale…

    Pubblicato il marzo 29th, 2010 simopepe Nessun commento

    lavezzi-2010Lavezzi ha parlato con il quotidiano argentino Olè del suo momento di forma: «Sto bene. Il livello delle mie prestazioni sta migliorando dopo quell’infortunio che mi ha costretto a saltare le prime partite nel 2010. Prima non stavo completamente bene, ora sì e sono pronto per giocare e lottare. Nella mia vita mai niente mi hanno regalato e a maggior ragione ora, quindi so di dover lottare»
    A proposito del feeling col tecnico Mazzarri il Pocho ha dichiarato che il loro rapporto  «È buono. Quando il tecnico mi ha lasciato fuori, in seguito all’infortunio, non ci sono stati problemi. Con l’allenatore c’è una tranquilla relazione, il discorso vale per me come per gli altri giocatori. Quando ci sono i risultati tutto è più facile».
    A proposito del prepotente dopo le ultime 2 vittorie del Napoli in zona Europa Lavezzi ha detto «Stiamo bene, lotteremo per conquistare questo obiettivo. La squadra è ad un buon punto in classifica: il gruppo e lo staff tecnico vogliono centrare l’obiettivo. Champions o Europa League, puntiamo a una delle due cose.
    Là vogliamo arrivare, ad una competizione internazionale, e lotteremo finché sarà possibile».
    Infine Lavezzi ha parlato ad Olè del suo sogno Mondiale dato che il ct Maradona lo ritiene nel giro dei convocabili: «Cerco di fare le cose al meglio proprio perché ho il desiderio di andare in Sudafrica. Certo, so bene che l’Argentina ha un ‘monton’ di attaccanti, però, come ho detto, sono abituato a conquistarmi le cose.
    Aspetterò con fiducia e serenità la decisione di Maradona. Non abbasserò le braccia, darò tutto me stesso per realizzare questo sogno, augurandomi che Dio mi dia una mano». Il Mattino.

  • Lavezzi ispira, Cannavaro segna e il Napoli va…

    Pubblicato il marzo 29th, 2010 simopepe Nessun commento

    56536638Lavezzi continua ad ispirare le trame del Napoli. Da quando Mazzarri l’ha spostato 20 metri più avanti affidandogli il ruolo di prima punta, il Pocho, che gradisce tanto questa posizione in campo, l’ha ripagato con delle splendide prestazioni.
    Ieri non è stata la migliore partita di Lavezzi, ma quando si è illuminato, il Pocho è riuscito a far male. Suo il pallone messo al centro sul quale, dopo un velo di un ritrovato Quagliarella, Capitan Cannavaro si è fiondato come un rapace d’area di rigore siglando il goal decisivo col Catania.
    Oramai alla fine restano 7 partite, 7 finali nelle quali gli azzurri di mazzarri proveranno a rimontare il Palermo, ora 4° con 3 lunghezze di vantaggio. Noi contiamo sulle giocate di Lavezzi perchè il Napoli possa ancora farcela.
    Forza Napoli
    Forza Lavezzi.

  • Lavezzi, Hamsik e Quagliarella stendono la Juve

    Pubblicato il marzo 26th, 2010 simopepe Nessun commento

    lavezzi-quagliarella-hamsikLavezzi- Hamsik e Quagliarella, 7-17-27, 3 goal, 3 perle e Juventus rimandata  a casa meritatamente.

    3 punti che riportano il Napoli in zona Europa-League e che riavvicinano il Napoli alla zona Champions.

    Come avevamo precedentemente detto se il Pocho Lavezzi gira il Napoli gira, ma se poi girano anche Hamsik e lo scugnizzo Quagliarella, il Napoli può battere chiunque!!!
    Battere la Juventus in rimonta come all’andata, batterla per il terzo anno di fila in casa, interrompere il digiuno di vittorie che durava da ben 8 turni proprio contro la Vecchia Signora è una gioia immensa.
    Sentire i 60.000 del San Paolo alla fine di uno scontro epico intonare le note de ” ‘o surdato innamorato ” darà la giusta carica all’undici di Mazzarri per affrontare le ultime 8 finali che restano alla fine del campionato

    Forza Napoli
    Forza Lavezzi Hamsik e Quagliarella

  • La Costa d’Avorio a Sudafrica 2010: gli elefanti sono pronti alla carica..

    Pubblicato il marzo 26th, 2010 Drakah 1 commento

    salomon-kalouSe un tempo, diciamo 25 anni fa, pensando al calcio africano i primi nomi che saltavano alla mente erano quelli dell’area del Maghreb (squadre quali Marocco di Zaki Badou, l’Algeria del “Tacco di Allah” Rabat Madjer e l’Egitto di Hossam Hassam) con l’andare del tempo il baricentro del calcio che conta africano si è spostato verso l’Africa Nera, verso la zona che nei secoli scorso era contrassegnata dalla dicitura “Hic Sunt Leones”, con gli exploit del Camerun, del Ghana e, soprattutto, della Nigeria, la prima squadra ad affermarsi nel 1996 in una competizione importante quale l’Olimpiade di Atlanta ’96. In questo scorcio di Millennio si sta affermando come nazione guida, benché abbia vinto poco o niente, la Costa d’Avorio ( in realtà dovremmo dire Côte d’Ivoire, anche secondo una risoluzione Onu il nome non deve essere tradotto).
    La squadra degli Elefanti, così sono chiamati gli atleti della Costa d’Avorio, si è giovata in questi anni di una eccezionale fioritura di talenti, quelle cose che succedono più per caso che come frutto di accurata progettazione, al pari della Nigeria della metà degli anni novanta. Il vecchio leone, dire elefante mi sembra riduttivo, Didier Drogba, uno tra i primissimi attaccanti del mondo, capace di far ammuffire in panca anche Andriy  Shevchenko, farà da chioccia (quanti animali!) a giocatori affermati e che giocano titolari e da protagonisti in squadre prestigiose come il Barcellona, il Chelsea e l’Arsenal: sto parlando di Prosegui la lettura »

  • Lavezzi. Quando lui gira, il Napoli gira.

    Pubblicato il marzo 23rd, 2010 simopepe 1 commento

    El Pocho Lavezzi, amato dai tifosi (soprattutto i bambini), spesso criticato dai media, rimbrottato dagli allenatori, Ma quando le cose al Napoli non girano e ci serve un trascinatore sempre pronto a caricarsi la squadra sulle spalle.
    56 milioni di euro della campagna acquisti di questa estate e una telenovela infinita per rendere il Napoli indipendente dalle fiammate del Pocho.
    Poi le partite cominciano a contare, i punti valgono oro ed ecco che il funambolo argentino nelle ultime 2 partite segna un gran goal di testa e meriterebbe un calcio di rigore a dir poco sacrosanto contro la Fiorentina e regala a Campagnaro l’assist del vantaggio contro i rossoneri del Milan.
    Giovedì c’è la Juve al san Paolo e i 3 punti possono valere l’Europa e siamo certi che anche stavolta El Pocho Lavezzi risponderà presente.

  • I bidoni del Napoli: Edmundo, O’animal a Napoli fu un costoso coniglio bagnato

    Pubblicato il marzo 11th, 2010 Drakah 3 commenti

    edmundo1La stagione 2000-01, quella del ritorno in A del Napoli, iniziò male e finì peggio. Iniziò male già in estate con la nuova dirigenza, nella persona di Giorgio Corbelli, l’imprenditore che d’accordo con il critico d’arte prezzolato Vittorio Sgarbi rifilava agli italiani patacche spacciandole per opere d’arte, che accantonò Walter Novellino per prendere Zdenek Zeman. La saga degli orrori continuò con il rifiuto a Roberto Baggio, che a Brescia poi visse una seconda, sfavillante gioventù; un rifiuto dovuto più che altro al ferreo fanatismo al modo del fumatore boemo.
    Ma Zeman era ed è così: prendere o lasciare. Il Napoli prese lui e non Baggio.
    La sfortunata stagione terminò a Firenze con la rete del brasiliano Edmundo che si esibì in una irresistibile serpentina, con i viola fermi a far vincere il Napoli: la pastetta non funzionò perché anche sui altri campi ci fu la medesima pastetta ed il Napoli finì in serie B.
    Quando ho inaugurato la serie sui bidoni del Napoli ho detto che sarebbe stato troppo facile sparare sui Prunier, sui Stojak, sui Calderon. Questi non possono essere considerati dei bidoni; questi sono giocatori che in condizioni normali (assenza della legge Bosman) non avrebbero mai messo piede in Italia. Mi sono soffermato invece su calciatori come Asanovic e Shalimov che si sono espressi da bidoni pur non essendo tali. Un altro della lista è Edmundo.

    Intorno alla metà degli anni ’90 avevano montato una leggenda, ossia che Edmundo era Prosegui la lettura »

  • I bidoni del Napoli Calcio: Igor Shalimov

    Pubblicato il marzo 5th, 2010 Drakah Nessun commento

    shalimov1In un precedente post sui bidoni del Napoli Calcio mi sono sportivamente accanito contro la masnada di presunti calciatori come Stojak, Calderon, Asanovic, Prunier, Pedros che deliziarono, si fa per dire, i tifosi partenopei nell’anno horribilis 1997-98; la quinta della disperazione era qualcosa di terrificante da vedere in azione. Eppure abbiamo già detto che Aljosa Asanovic non era proprio uno “scarparo”, quanto invece un po’ sottotono e capitato al posto sbagliato nel momento sbagliato. Sempre msn today ogni tanto si dimentica di un altro che avrebbe potuto essere un buon giocatore, ci sono prove circostanziali che provano che un tempo lo fu, ma che a Napoli, e da qualche altra parte come vedremo, e invece fece disperare.

     

    Il bidone del Napoli in questione si chiama Prosegui la lettura »

  • I bidoni del Napoli: Aljosa Asanovic

    Pubblicato il marzo 3rd, 2010 Drakah 2 commenti

    asanovicOgni tanto msn today ci offre una rassegna dei grandi bidoni del calcio italiano, grosso modo dalla riapertura delle frontiere dall’80 in poi. Dall’82 all’88 gli stranieri erano solo due. La presenza degli stranieri nelle squadre italiane è poi salito vertiginosamente a seguito della sentenza Bosman e con l’accanimento, con detective sguinzagliati in tutto il Sudamerica, nel voler ad ogni costo trovare degli antenati italiani. Ovviamente, come effetto collaterale di una cornucopia di stranieri, c’è stata anche una forte impennata di bidones. Scorrendo la gallery ecco spuntare, accanto a degli ufo con dei nomi che sembrano uscire dalla saga dei soprano, come John Aloisi e Frank Farina dei bidoni, come Ian Rush, Socrates, Darko Pancev, Sasha Zavarov che erano dei big prima della campagna italica. Nell’ultima rassegna di msn non ho visto il mitico Geovani del Bologna, come non ho visto l’altrettanto mitico Mika Aaltonen. Geovani era un raffinato trequartista, ma a Bologna lo ricordano soprattutto per la sua incapacità di trovare la strada del campo di allenamento. Se foste uno psicologo cosa pensereste di una persona che non impara la strada per venirvi a trovare? Anche Mika Aaltonen fu a suo modo un mito. Neanche lui andava spesso agli allenamenti, lo trovavano frequentemente Prosegui la lettura »

  • Il Portogallo a Sudafrica 2010. Cristiano Ronaldo vs Didier Drogba..

    Pubblicato il marzo 1st, 2010 Drakah Nessun commento

    ronaldo-drogbaIl Portogallo è una terra che sa di malinconia. Brutta situazione per un popolo che è stato il protagonista principale dell’epopea che gli storici chiamano Le Grandi Scoperte Marittime.
    Vasco da Gama e Magellano, Pedro Cabral e Tristão da Cunha, solo per citarne alcuni, erano impavidi portoghesi. Forse lo era anche l’uomo che siamo soliti chiamare Cristoforo Colombo.
    Questo popolo di conquistadores ed esploratori si è poi ripiegato su se stesso, sull’accettazione del destino, a guardare, cullato dalle note struggenti del fado, un oceano che un tempo è stato loro.
    La nazionale di calcio del Portogallo che si presenterà a Sudafrica 2010 sarà una nazionale ben decisa a ripetere, magari migliorare, il 4° posto di Germania 2006, e sarà ugualmente decisa a far meglio di Euro ’88, laddove, con Cristiano Ronaldo in odor di Pallone d’Oro, si esibì in una prova molto al di sotto delle enormi potenzialità della squadra.
    Sudafrica 2010 sarà, per il Portogallo, la prova del nove, la competizione che potrà ascrivere, forse definitivamente, la squadra Prosegui la lettura »

SEO Powered by Platinum SEO from Techblissonline