Pubblicato il marzo 1st, 2010
Drakah
Il Portogallo è una terra che sa di malinconia. Brutta situazione per un popolo che è stato il protagonista principale dell’epopea che gli storici chiamano Le Grandi Scoperte Marittime.
Vasco da Gama e Magellano, Pedro Cabral e Tristão da Cunha, solo per citarne alcuni, erano impavidi portoghesi. Forse lo era anche l’uomo che siamo soliti chiamare Cristoforo Colombo.
Questo popolo di conquistadores ed esploratori si è poi ripiegato su se stesso, sull’accettazione del destino, a guardare, cullato dalle note struggenti del fado, un oceano che un tempo è stato loro.
La nazionale di calcio del Portogallo che si presenterà a Sudafrica 2010 sarà una nazionale ben decisa a ripetere, magari migliorare, il 4° posto di Germania 2006, e sarà ugualmente decisa a far meglio di Euro ’88, laddove, con Cristiano Ronaldo in odor di Pallone d’Oro, si esibì in una prova molto al di sotto delle enormi potenzialità della squadra.
Sudafrica 2010 sarà , per il Portogallo, la prova del nove, la competizione che potrà ascrivere, forse definitivamente, la squadra Prosegui la lettura »
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