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Il Brasile a Sudafrica 2010 senza Diego e Ronaldinho ma con Kakà e Nilmar
Dici Brasile e subito il pensiero corre  a sole, spiagge bianche, samba, belle donne e..calcio.
Ma che Brasile sarà quello che si presenterà ai nastri di partenza dell’incombente kermesse iridata di Sudafrica 2010?
In primis ricordiamo che il Brasile è l’unica nazionale sempre presente ai mondiali, che è quella con più affermazioni, il Brasile è Penta Campeão, è la nazionale che ha il Bomber di sempre, Luis Nazario da Lima, e quello più vittorioso, Edson Arantes do Nascimiento, al secolo Pelè. E’ la nazionale che si è aggiudicata anche l’ultima Confederation Cup, ed è sempre, noblesse oblige, una delle favorite quando non la favorita principe. Anche a Sudafrica 2010 la compagine del Brasile è tra quelle accreditate per la vittoria finale, dovendo anche riscattare la non bellissima esibizione a Germania 2006.
C’è tanta Italia nel Brasile che proverà a conquistare il mondiale a Sudafrica 2010. In porta ci sarà il portiere dell’Inter, quella di Milano non di Porto Alegre, Julio Cesar, davanti a lui si disimpegneranno i suoi compagni di club Maicon e Lucio, quest’ultimo farà coppia centrale con Juan della Roma.
A centrocampo sarà titolare Felipe Melo della Juventus e l’attacco sarà guidato dall’ex pallone d’oro e Legionario di Cristo Ricardo Kakà , dato però in non perfette condizioni fisiche. Prosegui la lettura » -
Quanto Napoli, oltre a De Zerbi, nella vittoria del Cluj
Campionati finiti e mondiali di Sudafrica 2010 imminenti. In questo scenario, mentre Lavezzi aspetta trepidando il suo possibile inserimento nella lista dei 23 della Seleccion Argentina allenata da Maradona, c’è un azzurro che sta festeggiando il coronamento di una bella stagione: stiamo parlando di Roberto De Zerbi.
Roberto De Zerbi ha vinto il campionato rumeno con il Cluj; per la verità il suo contributo non è stato importante, possiamo anche dire che è stato superfluo, avendo giocato solo due spezzoni di partita, ma comunque è anche lui campione.
Più protagonisti di lui sono stai altri due italiani: Piccolo e Bottone. C’è tanto azzurro nel Cluj (una realtà emergente avendo bissato il successo di 2 anni fa in una nazione da sempre dominata dal duopolio Steaua Bucarest-Dinamo Bucarest) di De Zerbi.
L’allenatore del Cluj è Andrea Mandorlini che, pur avendo fatto sempre bene nella nostra serie B, ha fallito un paio di chiamate, Atalanta e Siena, nella nostra massima serie. L’azzurro nel cielo di Cluj è rappresentato dai secondi di Mandorlini, che sono gli ex napoletani Enrico Nicolini e Roberto Bordin (foto).
Del passaggio di Enrico Nicolini a Napoli non si ricorderanno in molti, ma il buon Roberto Bordin è stato anche capitano del Napoli nelle stagioni di Boskov e i tifosi ricorderanno anche lo spavento per un tumore, per fortuna benigno, alla tiroide nel 1996. Un calciatore ricordato sempre con affetto dai napoletani.
In Italia ha vinto Mourinho, ma i nostri allenatori all’estero si sono fatti valere con le vittorie in panca di Carlo Ancelotti al Chelsea e appunto di Andrea Mandorlini che rimarrà e cercherà , attraverso i preliminari, di sentire la “musichetta Champions Leagueâ€.
Per gli allenatori italiani all’estero il 2010 rimarrà un anno da incorniciare, secondo solo al fantastico 1997, laddove si affermarono Prosegui la lettura » -
Consigli per gli acquisti al Napoli: David Luiz e Fábio Coentrão, da prendere subito..
Tempo di acquisti, tempo di rumors, tempo di calciomercato per il Napoli targato De Laurentiis-Mazzarri, una compagine che è stata capace di issarsi al sesto posto dalla zona retrocessione che occupava con la gestione tecnica di Roberto Donadoni. Riccardo Bigon, il figlio dell’Albertino allenatore del secondo scudetto partenopeo, sa il fatto suo ma, si sa, l’Italia è un paese di santi, poeti, navigatori, commissari tecnici e talent scout; e noi di lavezzi.eu non vogliamo sottrarci al rituale ed al ruolo di mago del mercato. Il Napoli avrebbe bisogno di un centrocampista di regia, di un esterno difensivo di fascia sinistra, di un centravanti e di un difensore di livello. Lasciamo a Bigon e Mazzarri il compito di scovare il nuovo Van Basten e occupiamoci degli altri ruoli.
La recente Europa League ci ha mostrato che, udite udite, esistono ancora i centrocampisti di regia e gli esterni di fascia, gente di ruolo mica motorini adattati a cucire il gioco o mediani portati a sinistra. Il gioco del Fulham a centrocampo passava per i piedi di Danny Murphy, classe ’77 certo, a il Palermo e il Genoa si affidano con Fabio Liverani e Omar Milanetto a registi ancora più vecchi. Paulo Assunção, classe ’80 dell’Atletico Madrid è, al confronto, un giovanotto, interessante anche lui peraltro per il ruolo di regista.
Quindi la lezione è: “Ci sono ancora i registi, non si sono estinti. Cerchiamoliâ€.
Ma il Napoli, nelle intenzioni di Mazzarri, il regista ce l’ha in casa ed ha le fattezze del “patrimonio dell’umanità †Marek Hamsik.
Ed allora, posto Hamsik davanti alla difesa, ecco che uno come Prosegui la lettura » -
Maradona: Lavezzi In Sudafrica
Maradona: ‘In Sudafrica porterò Lavezzi’Â
Ezequeiel El Pocho Lavezzi spare ce l’abbia fatta a staccare il biglietto per Mondiali in Sudafrica. Il ct della nazionale argentina Diego Armando Maradona, intervistato a Radio de la Red ha infatti dichiarato:
“Al 95% ho già  deciso chi saranno i 23 calciatori che poterò in Sudafrica. Penso che poterò sicuramente sei attaccanti. Porterò Lavezzi dato che lui può giocare anche come esterno di centrocampo. Nei prossimi giorni comunicherò le scelte definitive”. -
I 30 convocati di Maradona: Lavezzi c’è
Maradona C.T ha reso noto i 30 convocati tra i quali usciranno i 23 definitivi per i Mandiali del Sudafrica.
Ci sono 7 italiani tra i 30 di Maradona che ha rinunciato agli interisti Cambiasso e Zanetti, mentre in attacco ha chiamato Milito e Lavezzi. A centrocampo a sorpresa è stato convocato anche Jesus Datolo.
Quindi dopo ben 108 convocazioni nell’arco di poco meno di due anni sulla panchina della Nazionale albiceleste, ecco le scelte definitive di Maradona almeno per i 30:
Portieri: Sergio Romero, Mariano Andújar, Diego Pozo. Difensori: Nicolás Otamendi, MartÃn Demichelis, Walter Samuel, Gabriel Heinze, Clemente RodrÃguez, Nicolás Burdisso, Juan Manuel Insaurralde, Fabricio Coloccini, Ariel Garcé. Centrocampisti: Javier Mascherano, Juan Sebastián Verón, Angel Di MarÃa, Mario Bolatti, Javier Pastore, Juan Mercier, José Sosa, e Sebastián Blanco, Jonas Gutierrez, Jesus Datolo e Maxi Rodriguez.
Attaccanti: Lionel Messi, Gonzalo HiguaÃn, Carlos Tevez, Diego Milito, MartÃn Palermo, Sergio Agüero e Ezequiel Lavezzi.
Maradona dopo le convocazioni ha anche dichiarato:
“Tutte le nostre azioni d’attacco dovranno passare da Messi. Lui non deve giocare attaccato alla linea, ma in una posizione libera. A centrocampo Mascherano rappresenta l’esperienza e si completa con Verón nel modo giusto, è l’uomo che chiude meglio quando la squadra viene attaccata. Voglio che sia Verón a guidare la squadra, deve parlare con gli altri giocatori costantemente per trasmettere ciò di cui abbiamo bisogno. Il suo compito è dare ordini.”
Diego a precisa domanda ha anche ipotizzato la formazione che ha in mente ora:
Romero; Otamendi, Demichelis, Samuel, Heinze; Mascherano, Gutierrez, Veron, Di Maria; Messi, Higuain. -
I calciatori del Napoli a Sudafrica 2010. Inacio Pià non è stato convocato…
Sudafrica 2010, tempo di convocazioni amici. Da chi sarà composta la pattuglia napoletana che prenderà parte alla kermesse di Sudafrica 2010? Nei Top 30 di Marcello Lippi ci sono ancora i “napoletani†Morgan De Sanctis, Cristian Maggio e Fabio Quagliarella, quest’ultimo napoletano doc. Il fronte campano nell’Italia è, d’altra parte, copioso, ne fanno parte infatti, oltre al già citato Fabio Quagliarella, anche Mimmo Criscito e Salvatore Bocchetti del Genoa, il capitano Fabio Cannavaro, il bomber del campionato Totò Di Natale e Marco Borriello del Milan.
Ma la pattuglia azzurra non si ferma all’Italia. La Slovacchia ha come leader e punto di riferimento Marek Hamsik, mentre Walter Gargano è il motorino del centrocampo dell’Uruguay della vecchia conoscenza italiana Oscar Tabarez.
El Pocho Lavezzi è nei Top 30 dell’Argentina, e sgomiterà per un posto nei 23 presumibilmente (atteso che 4 posti vanno de jure a personaggi quali Lionel Messi, Diego Milito, Carlos Tevez e Gonzalo Higuain) con Martin Palermo, bomber storico del Boca Juniors che però sarà ricordato nella Storia Prosegui la lettura » -
La Nigeria a Sudafrica 2010, le Super Aquile sognano di tornare ad alta quota
La Nigeria è per l’Italia la resurrection-team, la nazionale della resurrezione. Eravamo già tutti sull’aereo con rotta verso l’Italia quando, nel ’94, un tiro di millimetrica precisione partì, su assist di Mussi, dal destro di Roberto Baggio per finire in fondo alla rete per l’1-1 degli ottavi contro la Nigeria di Amunike, Amokachi, Oliseh, Rufai (Peter Rufai (foto) era figlio del re della Nigeria e smise per motivi “politiciâ€) e Yekini. Nei supplementari un secondo gol, su rigore, di Baggio proiettò l’Italia ai quarti versus la Spagna. La doppietta di Baggio salvò Sacchi e tutta la spedizione da un linciaggio, ma la Nigeria ad Usa ’94 capì di essere una big del calcio, di potersela giocare alla pari con le più grandi, per qualità e blasone, nazionali di calcio del mondo. Convinzione che portò l’Olimpica nel 1996 ad imporsi dopo aver battuto Brasile e Argentina. A Francia 1998, arrivarono convinti di poter andare più degli ottavi, e per farlo si affidarono ad uno degli magus della panca, al geniale zingaro e stratega del calcio Bora Milutinovic. Dopo un inizio folgorante, un bel 3-2 contro la Spagna di Raul, che faceva ben sperare le speranze delle “super aquile†si arenarono dinanzi alla classe cristallina di Miki Laudrup che trovò una giornata delle sue e portò la Danimarca ad imporsi per 4-1. Da allora in poi per la nazionale della Nigeria, un punto di riferimento per tutto il movimento calcistico africano, è cominciato il declino, la bella generazione è tramontata ed i nuovi non sono stati, sinora, all’altezza, belle speranze e poco più. Adesso la nazionale di calcio della Nigeria si presenta a Sudafrica 2010 con l’intento di rimediare la Prosegui la lettura » -
Lavezzi spera: Maradona domani dirama la pre lista dei 30
Lavezzi spera.
Ieri quando l’arbitro gli ha ingiustamente sventolato davanti ilm cartellino giallo impedendogli di giocare domenica prossima contro la Sampdoria, dopo un primo momento di scoramento ha triplicato i suoi sforzi producendo 2 azioni da manuale del calcio: una interrotta dal tempismo perfetto del terzino atalantino Bellini e l’altro da un intervento maldestro da punire con rigore ed espulsione.
In ogni caso El Pocho c’è e Maradona è avvisato.
Domani verranno ufficializzate le convocazioni dei 30 che potranno partecipare al Mondiale del Sud AfricaÂ
Diego Maradona, ct della Nazionale Argentina entro domani dovrà infatti far pervenire alla Fifa dovrà  l’elenco completo e sembra aver sciolto gli ultimi dubbi. A detta della stampa argentina i 30 argentini che si potranno giocare la convocazione finale per la Coppa del Mondo 2010 saranno i seguenti:PORTIERI: Sergio Romero, Mariano Andujar, Adrian Pozo, Gabbarini Diego.
DIFENSORI: Nicolas Otamendi, Martin Demichelis, Samuel Walter, Gabriel Heinze, Nicolas Burdisso, Clemente Rodriguez, Javier Zanetti, Juan Manuel Insaurralde, Fabricio Coloccini.
CENTROCAMPISTI: Jonas Gutierrez, Javier Mascherano, Juan Sebastian Veron, Angel Di Maria, Juan Mercier, Javier Pastore, Mario Bolatti, Fernando Gago, Esteban Cambiasso, Maximiliano Rodriguez.
ATTACCANTI: Lionel Messi, Gonzalo Higuain, Martin Palermo, Sergio Agüero, Diego Milito, Carlos Tevez, Ezequiel Lavezzi. -
Doppietta di Quagliarella e Napoli sesto
Doppietta di Quagliarella e campionato finito in bellezza per il Calcio Napoli.
A + 4 sulla Juventus 7° e a – 3 dal Palermo (che però è avvantaggiato sugli scontri diretti) quinto, il Calcio Napoli ad una giornata dal termine di questa emozionante stagione 2009/2010 è matematicamente sesto in classifica e quindi qualificato all’Europa League del prossimo anno senza dover passare i preliminari di luglio.
Grande Fabio Quagliarella che dopo aver accompagnato per mano il suo Napoli alla conquista del sesto posto adesso conta di far parte dei 23 che partiranno per i mondiali del Sudafrica.
Splendido il primo goal con un diagonale fortissimo da posizione molto angolata sul secondo palo.
Bello anche il secondo di testa su delizioso assist del redivivo Mariano Bogliacino.
Dopo 20 anni il Calcio Napoli supera la Juventus è questo è motivo di orgoglio per tutti i tifosi partenopei.
Unica nota stonata è stata l’ingiusta ammonizione al Pocho Lavezzi che si è reso protagonista di 2 azioni travolgenti nel secondo tempo, una dopo una lunga serpentina terminata con un tackle in chiusura in corner di Bellini e l’altra con l’ennesimo rigore negatogli in questa stagione.
In ogni caso Forza Napoli.
Finalmente in Europa -
Lavezzi voglio lo scudetto col Calcio Napoli
Il Pocho Lavezzi è raggiante per il raggiungimento dell’Europa League con la casacca del Calcio Napoli e durante un’intervista rilasciata a Radio Marte ha confessato di avere due sogni nel cassetto: vincere lo scudetto con la maglia azzurra e giocare la Champions con la maglia azzurra.


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