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Quando il Napoli vince con la Sampdoria la stagione diventa rosa. I precedenti…
Ieri sera il nuovo Napoli, quello targato De Laurentiis e Mazzarri, il Napoli di Lavezzi e Hamsik e non più di Pierpaolo Marino, ha battuto a Genova la Sampdoria di Cassano; una gara infarcita di ex quali Walter Mazzarri, Hugo Campagnaro, Christian Maggio e Daniele Mannini, una gara che è stata intensa durante tutta la partita con un finale al cardiopalma, una coda sconsigliata ai malati di cuore.
Ha vinto il Napoli, dicevamo, nel giorno della liquefazione del sangue di San Gennaro, un evento religioso, per certi versi anche folkloristico, ma a Napoli si sa la vita tende a risolversi ora nel folklore, ora nella religione, ora nella cabala.
E non di rado un evento miracoloso viene associato alla religione di Napoli: il calcio.
Esistono dei precedenti favorevoli che fanno ben sperare per il Napoli di Lavezzi 2010-11.
Nella stagione del primo scudetto del Napoli, nell’anno di grazia 1986-87, il Napoli di Maradona e De Napoli, Garella e Bagni, s’impose a Genova per 2-1 (come ieri sera) per effetto dei gol di Luigi Caffarelli e Diego Armando Maradona.
Quel Sampdoria-Napoli 1-2 fornì l’abbrivio per il primo scudetto partenopeo.
Ma c’è stato un altro Sampdoria-Napoli molto importante.
Mi riferisco a un Sampdoria-Napoli disputato alla vigilia di Pasqua 2000, con le due squadre, nobili decadute, in serie B. Quella partita, vinta dal Napoli a Genova per 2-0, gol di Antonino Asta (foto) e Stefan Schwoch, aprì la volata del ritorno in A al Napoli di Novellino e Matuzalem.
Due precedenti, questi vittoriosi Sampdoria-Napoli, che fanno ben sperare per il resto della stagione. ÂAdelante Pocho !!
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I sei anni del Nuovo Napoli, da Toledo a “seppelliteci qui”, sino a You’ll Never Walk Alone…
Il Napoli di De Laurentiis ha compiuto sei anni, sembra ieri eppure sono passati sei anni dall’estate del 2004, l’estate che vide la sorprendente Grecia affermarsi agli Europei in Portogallo contro il Portogallo; l’estate che vide avere alla guida tecnica delle ceneri del Napoli ben 3 allenatori: Angelo Gregucci, Giovanni Vavassori, ex calciatore del Napoli, e Giampiero Ventura.
Allenatori afferenti, uno per uno, alle tre diverse cordate vogliose di rilevare il Napoli; alla fine la spuntò Aurelio De Laurentiis e l’allenatore della Fenice fu Giampiero Ventura.
Sino a che non venne sostituito da un friulano silenzioso: Edy Reja.
 Una squadra messa su un fretta e furia, cercando poi delle correzioni (Calaiò) strada facendo, qualcuno spacciò a Ventura per calciatori tali Prosegui la lettura » -
Mercato deludente per il Napoli. Habemus ’91, Dumitru, ma non è detto che..
Si è concluso il mercato (deludente) del Napoli che ha ormai preso l’abitudine ad effettuare dei colpi a sorpresa preceduti da operazioni di depistaggio. Alzi la mano chi aveva sentore di un doppio colpo finale Cribari-Dumitru, chi sapeva dell’affaire Fabio Quagliarella o dell’inversione di rotta di Rinaudo che sembrava in parola con il Bari ma che è approdato poi nella città della Mole, sponda Juventus.
Cribari e Dumitru vanno ad aggiungersi, in entrata, a Edinson Cavani, a Cristiano Lucarelli, al principito Ernesto Sosa, e all’algerino Hassan Yebda. In uscita non siamo riusciti a liberarci di Bucchi e Rullo, ma fa niente.
Ma chi sono Cribari e Dumitru? Cribari è abbastanza conosciuto perché da diversi anni gioca in serie A. Debuttò giovane con l’Empoli, bene, giocando con Rocchi e Di Natale e per un po’ fu anche attenzionato dal Milan, poi per la verità non solo non ha mantenuto le promesse, ma ha giocato sempre peggio.
L’ultima stagione, tra Lazio e Siena, è stata disastrosa. Speriamo bene e tocchiamo ferro.
In avanti magari, vista l’affinità di ruolo con Sosa, magari un tentativo per il Mago Luis Antonio Jimenez Prosegui la lettura »


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