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Lavezzi non basta. Napoli 0-0 anche a Siena
Nonostante il ritorno del Pocho Lavezzi dopo più di un mese fuori, per lo stiramento alla coscia, il Napoli non riesce ad incidere a Siena. I toscani si difendono in massa. Il Napoli attacca in maniera disordinata conquistando solo calci d’angolo e minuti di possesso palla.
Purtroppo questo pareggio contro l’ultima della classe costa anche il 4° posto al Napoli superato dalla Juventus e raggiunto dal Palermo oltre che dalla Sampdoria -
Torna Lavezzi: senza El Pocho 5 punti in 4 partite
Lavezzi fresco di prolungamento con il Napoli è uno degli uomini fondamentali del Napoli e la sua assenza si fa sentire non tanto per il gioco espresso dagli azzrri nelle ultime partite quanto per i punti. E così vuole assolutamente esserci domenica contro i campioni d’Italia in carica dell’Inter: lui è parte integrante di quell’ “anima” che tanto piace a Walter Mazzarri. Lavezzi è la cellula impazzita, è l’imprevedibilità dell’attacco partenopeo, colui che crea la superiorità numerica, che consente ad Hamsik, Quagliarella, Denis e Maggio di giocare 1 contro 1 oppure di presentarsi a tu x tu con i portieri avversari.
Ma il Napoli dipende sul serio dal Pocho?
Sono sette le gare senza il Pocho in campo, fino ad ora, tutte partite giocate durante lagestione Mazzarri. Il Napoli durante queste 7 partite ha totalizzato 12 punti, sicuramente sotto-media.
E non sono i suoi goal, solo 3 per ora a renderlo decisivo, ma i suoi dribbling, le sue giocate ubriacanti, le sue accelerazioni e la sua capacità di portarsi dietro l’intera difesa avversaria e di creare preziosi spazi per i suoi compagni. -
Lavezzi si allena e con L’Inter ci sarà
Lavezzi continua il suo percorso di avvicinamento alla sfida con l’Inter a ritmi serrati. Intanto El Pocho ha ripreso confidenza con il pallone durante il suo lavoro col preparatore atletico, Pondrelli. Giorno dopo giorno intensifica e gli allenamenti e si candida anche a giocare uno spezzone di partitella.
L’obiettivo dichiarato è quello di esserci assolutamente con l’Inter a cui Lavezzi h già fatto 2 goal, come suo solitoanche di pegvole fattura. -
Lavezzi torna domenica dall’Argentina
Lavezzi è ancora in Argentina dove ha incontrato Maradona e lo staff medico della Nazionale Argentina.
Intanto a Castel Volturno il Napoli continua la sua preparazione in vista della trasferta di domenica a Udine dove Dossena giocherà dal primo minuto per sostituire lo squalificato Aronica. Quagliarella non si è allenato a causa della febbre ma ha assicurato che scenderà in campo anche con 50 di febbre e che se dovesse segnare ai suoi ex compagni di squadra non esulterà. Anche Hugo Campagnaro lavora a parte alle prese con una fastidiosa pubalgia ma sembra certo il suo impiego di domenica.
El Pocho Lavezzi che anche in Argentina continua la sua riabilitazione tornerà domenica a Napoli. Sembra certo il suo rientro contro l’inter nel match della sera di San Valentno per il quale sono già stati venduti ben 32.000 tagliandi in 2 giorni -
Lavezzi in Argentina per incontrare Maradona
Lavezzi in Argentina, ma stavolta non si tratta di una fuga, bensì, in accordo con la Società del Calcio Napoli, il Pocho è volato a Buenos Aires per incontrare Maradona e lo staff medico della Seleccion biancazzurra per tranquillizzarli sulle sue condizioni fisiche.
Lavezzi infatti sta continuando le sue terapie per essere abile e arruolabile per la sfida casalinga della notte di San Valentino del Napoli di Mazzarri contro l’Inter di Mourinho e per essere pronto per l’amichevole che L’Argentina di Diego Maradona disputerà contro la Germania.
El Pocho farà di tutto non solo per esserci ma per arrivarci in una buona condizione di forma.
Forza Lavezzi. -
Lavezzi continua a lavorare per recuperare.
Ezequiel Lavezzi continua a lavorare. Oggi il Pocho ha svolto le sue terapie nel centro di Castelvolturno. Lavezzi, per recuperare dall’infortunio muscolare che lo tiene fermo da qualche settimana alla coscia sinistra, non smette di darsi da fare. L’obiettivo dichiarato è quello di esserci per la sfida con l’Inter, che si terrà domenica 14 febbraio, giorno di San Valentino. Intanto domani riprende gli allenamenti degli azzurri alle dipendenze di mister Mazzari. Da valutare le condizioni di Bogliacino e Hoffer, reduci dagli infortuni della scorsa settimana.
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Lavezzi recupera prima del previsto?
Il Pocho Lavezzi continua con le sue terapie per guarire dallo stiramento al quadricipite che lo bloccò dopo soli 20 minuti nella partita casalinga contro la Sampdoria poi risolta dal suo connazionale German Denis con un colpo di testa decisivo.
Procede alla grande, stando alle ecografie il recupero di Lavezzi che secondo la prima diagnosi dei medici dovrebbe tornare in cmpo nel match casalingo che vedrà nel giorno di San Valentino gli azzurri fronteggiare nel posticipo i campioni d’Italia dell’Inter.
Il Napoli ha bisogno di Lavezzi. Lo ha ribadito anche il tecnico Mazzarri dopo lo 0-0 casalingo contro il Palermo.
Intanto per domenica nella trasferta di Livorno nella quale oltre al Pocho il Napoli dvrà fare a meno anche di Fabio Quagliarella fermo per squalifica pare che a fianco alle spalle di Denis oltre ad Hamsik dovrebbe giocare Bogliacino, giocatore che con Mazzarri ha avuto poche chance di giocare ma che tutte le volte che lo ha fatto è stato decisivo con 2 goal ed un assist.
Dovrebbe giocare Bogliacino anche perchè Hoffer in ballottaggio con lui per una maglia si è fermato oggi in allenamento.
Forza Napoli
Forza Lavezzi. -
Napoli-Sampdoria per la Champions League.
Napoli Sampdoria, Mazzarri contro Del Neri, Lavezzi contro Cassano, Quagliarella contro Pazzini, Hamsik contro Palombo.
Un’intera città si stringe attorno ai suoi ragazzi per superare un nuovo ostacolo nella rincorsa del Napoli di Mazzarri all’alta classifica. E stavolta Mazzarri incontrerà quella Sampdoria che rappresenta il suo recente passato.
Undici risultati utili consecutivi 6 vittorie e 5 pareggi. 3 vittorie in trasferta dopo un anno di digiuno. A Torino dopo 21 anni e a Bergamo dopo 14.
Oggi al San Paolo il Napoli dei ragazzi terribili sfida la Sampdoria. Bisogna vincere per continuare a sognare l’Europa, l’Europa League o la Champions League.
Provaci ancra grande Napoli, provaci ancora contro la Sampdoria a stupirci e a farci continuare a sognare.
11 leoni come nelle ultime 11… il risultato non avrà importanza.
Cari ragazzi continuate a farci sentire fieri di voi, fieri di essere tifosi Napoletni.
Intanto Lavezzi ha rinnovato fino al 2015 e tutta Napoli ringrazia lui e il presidente De Laurentiis.
Forza Napoli.
Per seguire Napoli Sampdoria in streaming clicca qui:
http://www.lavezzi.eu/2010/01/09/napoli-sampdoria-streaming-della-diretta-alle-1500.html -
Lavezzi, il mercato e il cielo di Napoli sempre più azzurro…
In attesa di clemenza da parte del giudice sportivo nei confronti di Lavezzi non poche novità si affacciano sul cielo azzurro di Napoli.
Di certo il Napoli di De Laurentiis, sulle ali dell’entusiasmo per la serie positiva di Mazzarri e per una posizione in classifica molto positiva, interverrà sul mercato a Gennaio. Il presidentissimo, elettrizzato anche per la prossima uscita del nuovo cine-panettone “Natale a Beverly Hills”, con molta probabilità l’ultimo di Michelle Hunziker, magari l’anno prossimo toccherà alla bella Letizia Filippi, fresca fidanzata di Eduardo, l’ultimo rampollo di casa De Laurentiis, è fermamente deciso a fare almeno due colpi.
Ai soliti nomi di Dossena (ma deve abbassare le pretese economiche) e Ledesma (che Lotito non vuole svendere), si aggiungono, con una certa insistenza, i nomi -
Lavezzi ed il Napoli die hard
Siamo stati dei buoni profeti.
Noi di lavezzi.eu avevamo fatto di tutto per spingere il nostro idolo argentino nella partita contro il Cagliari.
Avevamo tirato in ballo anche la cabala spiccia che recitava Lavezzi non ha mai segnato con Mazzarri in panca e solleticato le ricorrenze ricordando la punizione dello scorso autunno. Abbiamo visto tutti com’è andata. Lavezzi ha segnato un gran gol prima di essere cacciato per un battibecco ed un pallone scagliato verso l’allenatore del Cagliari, Massimiliano Allegri.
Ora Massimiliano Allegri, ex calciatore del Napoli e del Cagliari, a vederlo nelle interviste sembra un bravo ragazzo, non che non lo sia, sempre compito e gentile, ma sul campo si trasforma.
Nella sua carriera da giocatore ha legato solo con un allenatore, il napoletano Giovanni Galeone, e infatti venne a Napoli perché voluto dal Galeone nella disgraziata stagione 97-98, ed era chiamato “sentenza” per la sua lingua lunga che tante volte gli ha procurato grane e di certo non ha giovato alla sua carriera da calciatore.
Gira voce, non del tutto confermata, che lo stesso non si sia presentato Prosegui la lettura »


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