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  • I bidoni del Napoli Calcio: Caio, un modello di nullità

    Pubblicato il luglio 26th, 2010 Drakah Nessun commento

    I bidoni del Napoli calcio.
    E’ tempo d’estate ed una volta, quando gli stranieri erano pochi, era questo il periodo nel quale i tifosi cominciavano a farsi un’idea dei nuovi stranieri, quelli che avrebbero dovuto dare la marcia in più.
    Non compare spesso nella gallery Msn Bidoni del Calcio ma a mio avviso merita una menzione tra i bidoni, anzi bidonissimi, anche questo calciatore.
    Quale? Vi lancio qualche indizio.
    Questo bidone del Calcio Napoli anni ‘90 ha qualcosa in comune con: Maradona e Prosinecki, Bismark e Saviola, Aguero e Messi,  Seydou Keita e Ismail Matar, Geovani e Paulo Silas.
    Questo Tizio ha in comune con i calciatori menzionato il titolo di Miglior Calciatore ad un mondiale Under 20: sto parlando di Caio Ribeiro Decoussau, bidone brasiliano proveniente dalla discarica Inter che, in quanto a bidoni, ha fatto e continua a fare (Quaresma) scuola in tutto il mondo.
    Caio era, semplicemente, impresentabile, roba da far rimpiangere Pià e Hoffer.
    Eppure un simile calciatore fu eletto pallone d’oro del mondiale Under 20 del 1995 in Quatar, in quella kermesse erano presenti anche Raul, De La Pena, Viduka, Nakata ed altri.
    Magari a ritmi bassissimi se la cavava ma a Napoli, nei minuti che giocò, fece più pena che rabbia.
    Unica consolazione non fu una scelta del Napoli.
    Lancio qui e adesso una petizione per Caio.
    Vogliamo Caio nella Gallery dei bidoni di Msn.
    Magari accanto a Igor Shalimov e Aljosa Asanovic.
    Inutile dire che Caio non realizzò nessun gol con la maglia del Napoli (era un attaccante !! Mi ero dimenticato di dirlo). Lasciata l’Italia per un precipitoso ritorno in Brasile ebbe il coraggio, si fa per dire, di Prosegui la lettura »

  • I bidoni del Napoli: Edmundo, O’animal a Napoli fu un costoso coniglio bagnato

    Pubblicato il marzo 11th, 2010 Drakah Nessun commento

    edmundo1La stagione 2000-01, quella del ritorno in A del Napoli, iniziò male e finì peggio. Iniziò male già in estate con la nuova dirigenza, nella persona di Giorgio Corbelli, l’imprenditore che d’accordo con il critico d’arte prezzolato Vittorio Sgarbi rifilava agli italiani patacche spacciandole per opere d’arte, che accantonò Walter Novellino per prendere Zdenek Zeman. La saga degli orrori continuò con il rifiuto a Roberto Baggio, che a Brescia poi visse una seconda, sfavillante gioventù; un rifiuto dovuto più che altro al ferreo fanatismo al modo del fumatore boemo.
    Ma Zeman era ed è così: prendere o lasciare. Il Napoli prese lui e non Baggio.
    La sfortunata stagione terminò a Firenze con la rete del brasiliano Edmundo che si esibì in una irresistibile serpentina, con i viola fermi a far vincere il Napoli: la pastetta non funzionò perché anche sui altri campi ci fu la medesima pastetta ed il Napoli finì in serie B.
    Quando ho inaugurato la serie sui bidoni del Napoli ho detto che sarebbe stato troppo facile sparare sui Prunier, sui Stojak, sui Calderon. Questi non possono essere considerati dei bidoni; questi sono giocatori che in condizioni normali (assenza della legge Bosman) non avrebbero mai messo piede in Italia. Mi sono soffermato invece su calciatori come Asanovic e Shalimov che si sono espressi da bidoni pur non essendo tali. Un altro della lista è Edmundo.

    Intorno alla metà degli anni ’90 avevano montato una leggenda, ossia che Edmundo era Prosegui la lettura »

  • I bidoni del Napoli Calcio: Igor Shalimov

    Pubblicato il marzo 5th, 2010 Drakah Nessun commento

    shalimov1In un precedente post sui bidoni del Napoli Calcio mi sono sportivamente accanito contro la masnada di presunti calciatori come Stojak, Calderon, Asanovic, Prunier, Pedros che deliziarono, si fa per dire, i tifosi partenopei nell’anno horribilis 1997-98; la quinta della disperazione era qualcosa di terrificante da vedere in azione. Eppure abbiamo già detto che Aljosa Asanovic non era proprio uno “scarparo”, quanto invece un po’ sottotono e capitato al posto sbagliato nel momento sbagliato. Sempre msn today ogni tanto si dimentica di un altro che avrebbe potuto essere un buon giocatore, ci sono prove circostanziali che provano che un tempo lo fu, ma che a Napoli, e da qualche altra parte come vedremo, e invece fece disperare.

     

    Il bidone del Napoli in questione si chiama Prosegui la lettura »

  • I bidoni del Napoli: Aljosa Asanovic

    Pubblicato il marzo 3rd, 2010 Drakah 2 commenti

    asanovicOgni tanto msn today ci offre una rassegna dei grandi bidoni del calcio italiano, grosso modo dalla riapertura delle frontiere dall’80 in poi. Dall’82 all’88 gli stranieri erano solo due. La presenza degli stranieri nelle squadre italiane è poi salito vertiginosamente a seguito della sentenza Bosman e con l’accanimento, con detective sguinzagliati in tutto il Sudamerica, nel voler ad ogni costo trovare degli antenati italiani. Ovviamente, come effetto collaterale di una cornucopia di stranieri, c’è stata anche una forte impennata di bidones. Scorrendo la gallery ecco spuntare, accanto a degli ufo con dei nomi che sembrano uscire dalla saga dei soprano, come John Aloisi e Frank Farina dei bidoni, come Ian Rush, Socrates, Darko Pancev, Sasha Zavarov che erano dei big prima della campagna italica. Nell’ultima rassegna di msn non ho visto il mitico Geovani del Bologna, come non ho visto l’altrettanto mitico Mika Aaltonen. Geovani era un raffinato trequartista, ma a Bologna lo ricordano soprattutto per la sua incapacità di trovare la strada del campo di allenamento. Se foste uno psicologo cosa pensereste di una persona che non impara la strada per venirvi a trovare? Anche Mika Aaltonen fu a suo modo un mito. Neanche lui andava spesso agli allenamenti, lo trovavano frequentemente Prosegui la lettura »